Asta di Fotografia: autori nazionali e internazionali tra opere contemporanee e lavori storici

LOTTO 253: FRANCO FONTANA (1933) - Senza titolo, dalla serie "Presenza Assenza", 1989

Il dipartimento di Fotografia di Finarte è lieto di annunciare la prossima asta in programma giovedì 18 aprile. Dopo il grande successo dell’asta di Fashion Vintage sarà la seconda battuta nella nuova sede di Via Paolo Sarpi 6.

L’asta, divisa in due tornate pomeridiane, presenta una ricca selezione di autori nazionali ed internazionali che spaziano dalle opere contemporanee a una selezione di lavori storici, con qualche presenza di inizio Novecento.

Il catalogo si apre con due interessanti lotti di Helmut NewtonKiss, del 1982 (stima € 5.000 – 8.000) e 2 Models in my Studio, del 1974 (stima € 4.000 – 6.000). Oltre ai lavori del maestro tedesco il catalogo si impreziosisce di una parte dedicata ai fotografi di moda: si passa da Arthur Elgort a Horst P. Horst, da Giampaolo Barbieri a Ferdinando Scianna, passando per Bettina Rheims fino ad arrivare a Bruce Weber (lotti 100, 101 e 103) ed Herb Ritts (lotto 104).

Interessante la sezione dedicata al paesaggio, con fotografi di primo livello nel panorama italiano,  come Franco Fontana, Luigi Ghirri, Olivo Barbieri, Massimo Vitali, e altri autori internazionali che hanno considerato il rapporto con lo spazio in maniera insolita, creando atmosfere surreali, come Sandy Skoglund, David Byrne e Gregory Crewdson, con il suo Production Still, del 2003 al lotto 44 (stima € 2.500 – 3.500).

Altri autori di prim’ordine nella prima tornata sono Wolfgang Tillmans, Spencer Tunick, Anton Corbijn e, soprattutto, Nan Goldin, che chiude la sessione con il bellissimo lotto 195, Kathe in the tub, del 1984 (stima € 10.000 – 15.000), copertina del catalogo.

La seconda tornata è dedicata alla prestigiosa collezione veneziana di Mario Trevisan. Si tratta di un’escalation di lavori raccolti nelle principali aste internazionali in più di 30 anni ed esposti in importanti musei, tra cui il MART di Rovereto nel 2012.

Si parte da lavori del XIX secolo e inizio XX (da segnalare The game of Draughts di Lewis Carrol, stima € 9.000 – 11.000) per approdare ad alcuni lavori di area latino-americana con Martin Chambi, Edward Weston e soprattutto Manuel Alavarez Bravo, En El mercato, Merida, vintage del 1937, stampata su carta postale (stima € 14.000 – 16.000). Sempre su carta postale, al lotto successivo, un raro ritratto vintage del 1932, firmato, di Andreè Kertèsz (stima € 15.000-18.000). E di Kertesz è anche la distorsione degli anni ’80 (stima € 6.000 – 8.000) che con i lavori di Raoul UbacHerbert Bayer, Brassai ed Erwin Blumenfeld (raffinatissimo il lotto 217, con un’interessante stima di € 12.000 – 15.000) dà un taglio decisamente vicino alle tematiche surrealiste a questa sezione di catalogo.

Tra gli italiani degni di nota una stampa alla gelatina ai sali d’argento del famoso Tuffatore di Nino Migliori (stima € 5.000 – 7.000), una rara stampa di grande formato dalla serie Verrà la morte e avrà i tuoi occhi di Mario Giacomelli (stima € 5.000 – 8.000) e lo scatto Sculptures. Museo Nazionali, Napoli, del 1986 di Mimmo Jodice (stima € 5.000 – 8.000).

Tra gli americani troviamo invece opere di fotografi del calibro di Diane Arbus, A young girl at a nudist camp, (stima € 11.000 – 13.000), Robert Mapplethorpe con il ritratto a Lisa Lyon (stima € 10.000 – 13.000) e Matthew Barney, Dalla serie Cremaster 2, (stima € 7.000 – 9.000). Il lavoro di quest’ultimo, impreziosito da una cornice acrilica opera dello stesso autore, si affianca ad altri lavori vicini all’arte contemporanea, come Arnulf Rainer, un portfolio completo di Urs Luthi (stima € 6.000-8.000) e la giant polaroid di Paolo Gioli, Vessazioni. Dietro il volto, al lotto 266, che chiude il catalogo (stima € 10.000-12.000).

Asta
Via Paolo Sarpi 6, Milano

giovedì 18 aprile 2019

PRIMA TORNATA
ore 17 (lotti 1-195)

SECONDA TORNARA
ore 19 (lotti 196-266)

Esposizione
Da sabato 13 aprile a mercoledì 17 aprile
ore 10-18