L’intensità e le storie dei grandi artisti del passato

I dipinti antichi e l'arte del XIX secolo raccontano le storie del passato e dei loro autori: dalle scene di vita dei pittori fiamminghi ai ritratti di donne dell'Ottocento, ecco alcune delle opere più belle dal catalogo dell'asta del prossimo lunedì 23 novembre.

SCUOLA ROMANA, FINE SECOLO XVI, Conversione di Saul


La prossima asta di Dipinti e Disegni Antichi e Arte del XIX Secolo di Finarte si terrà a Roma, nella suggestiva cornice di Palazzo Odescalchi, il 23 novembre alle ore 16.

Per quanto riguarda i Dipinti Antichi, apre il catalogo d’asta una selezione di disegni antichi tra cui si segnala il Battesimo di Cristo di Carlo Maratti per la pala d’altare della Certosa di San Martino a Napoli (lotto 9, stima € 4.000-6.000).

EGBERT I VAN HEEMSKERK, Scena di taverna

Alla sezione dei dipinti olandesi appartiene la Scena di Taverna, siglata da Egbert I van Heemskerk (lotto 61, stima € 8.000-12.000), mentre tra le opere dei fiamminghi, figura la Caduta di Cristo al Calvario di Frans Francken II, di grande impatto visivo seppure dipinto in punta di pennello su un piccolo supporto di rame (lotto 55, stima € 12.000-18.000).

FRANS FRANCKEN II, Salita al Calvario

La scuola pittorica romana è ben rappresentata dai paesaggi arcadici ambientati nella campagna laziale e animati spesso da figure in abiti all’antica di Jan Frans van Bloemen (lotti 30 e 43, stima € 5.000-8.000) e dalla Conversione di Saul, che spicca per le accese cromie e i raffinati cangiantismi (lotto 36, stima € 5.000-8.000). Risalente alla fine del Cinquecento, quest’ultima opera, in rare condizioni conservative e proveniente da una collezione privata, appartiene ai modi di Antonio Tempesta, originale interprete dei dettami controriformati e dell’antichità rivisitata in chiave moderna, che fu tra i pittori più richiesti del suo tempo dal papa Gregorio XIII e dalla nobiltà dell’Urbe.

SCUOLA ROMANA, FINE SECOLO XVI, Conversione di Saul

La sezione dedicata all’Arte del XIX Secolo si apre con le opere provenienti dalla collezione del politico e giurista parmense Agostino Berenini, dal 1917 al 1919 Ministro della Pubblica Istruzione del Regno d’Italia sotto il Governo Orlando, fra cui spiccano i tre dipinti di Salvatore Marchesi (lotti 65, 68 e 70, stime da € 2.000 a € 5.000).

COSTANTINO BARBELLA, Su Su!…, 1882

Interessante il nucleo di sculture in terracotta opera del maestro teatino Costantino Barbella, nelle quali l’artista unisce capacità di introspezione psicologica e finezza di dettagli per risultati di grande naturalismo e vivacità come in Su Su!… (lotto 106, stima € 4.000-6.000) e Armonia (lotto 108, stima € 4.000-6.000). Di gusto quasi liberty è invece il suo bozzetto del 1907 Donna tra le rose, che rappresenta una prima idea per il celebre nudo Ebrezza (lotto 107, stima € 2.000-3.000).

ANTONIO MANCINI, Contro luce

Di grande espressività anche la tela di Antonio Mancini Contro Luce (lotto 110, stima € 35.000-50.000), in cui il suggestivo gioco di luci e ombre di una giovane ritratta sorridente di fronte a una finestra testimonia l’assoluta autonomia e originalità dell’artista, non ascrivibile ad alcuna corrente o movimento artistico.

ARMANDO SPADINI, La servetta, 1914

Altrettanto originale la posizione artistica di Armando Spadini di cui La servetta, tela fronte-retro risalente al 1914 (lotto 124, stima € 15.000-18.000), rappresenta un perfetto esempio, mostrandone i tratti tipici: immediatezza e spontaneità, una tavolozza chiara, luminosa e vibrante, le pennellate materiche.

Come sempre sarà possibile partecipare tramite offerta scritta, telefonica e sulla piattaforma Finarte.

Catalogo online

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