Finarte: una prestigiosa collezione piemontese protagonista dell’asta di Antiquariato

Una raccolta svelata per la prima volta al pubblico, dalle sculture del Tardo Gotico e del Rinascimento alle eccellenze delle arti decorative, tra rare porcellane di Meissen e preziose testimonianze di manifatture italiane.

Venerdì 6 novembre, presso la sede milanese di Finarte in Via dei Bossi 2, il Dipartimento di Antiquariato presenta due aste che attraversano secoli di storia, arte e collezionismo con cataloghi curati da Adele Coggiola, Responsabile di Dipartimento e Senior Specialist Dipinti e Disegni Antichi, e Sara Milone, Responsabile del Dipartimento Antiquariato e Senior Specialist Arredi, Ceramiche e Oggetti d’Arte. La prima, in programma alle ore 11:00 (lotti 1–174), sarà dedicata a una raffinata collezione piemontese; la seconda, a partire dalle ore 15:00 (lotti 200–435), riunisce opere provenienti da differenti collezioni private.

Cuore della collezione piemontese è un significativo nucleo di sculture italiane tra Tardo Gotico e Rinascimento, realizzate in terracotta, cartapesta, legno e pietra. Tra queste spiccano un busto di rara e suggestiva bellezza in legno scolpito raffigurante la Vergine Annunciata riferibile ad un maestro toscano nell’inizio del XV secolo (lotto 40, stima € 2.000-3.000), un altorilievo quattrocentesco toscano in terracotta raffigurante la Madonna con Bambino (lotto 31, stima € 5.000 – 8.000), ispirato a un prototipo di Lorenzo Ghiberti, e una Lunetta con Annunciazione in terracotta di ambito lombardo del XVI secolo, derivata da modelli toscani del tardo Quattrocento (lotto 12, stima € 2.000–4.000).

Lotto 40 – Busto in legno scolpito policromo raffigurante la Vergine Annunciata. Toscana, secolo XV, Stima € 2.000 – 3.000

La raccolta comprende inoltre arredi piemontesi e francesi di prestigiosa provenienza, tra cui un elegante Canapé à la reine di Michel Gourdin, realizzato a Parigi intorno al 1760 (lotto 168, stima € 2.000–3.000), accanto a una porta monumentale in bronzo fuso e cesellato con Allegorie dell’Amore e del Tempo attribuibile alla bottega di G. Coppedè tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo (lotto 167, stima € 15.000-30.000). Un insieme che restituisce la sensibilità di un collezionista capace di selezionare nel tempo opere di epoche e provenienze differenti, accomunate dalla qualità artistica e dal fascino della storia. 

Lotto 168 – Michel Gourdin, detto Gourdin le Jeune (1724-1797). Canapé à la reine a tre posti in legno intagliato, laccato e cannettato, Parigi, epoca Luigi XV, circa 1760. Stima € 2.000 – 3.000

L’appuntamento con l’Antiquariato prosegue nel pomeriggio con una proposta all’insegna delle contaminazioni artistiche e culturali, in un percorso tra stili e tradizioni manifatturiere. Dall’ebanisteria veneta, rappresentata da un importante mobile a due corpi in noce e radica di noce del XVIII secolo (lotto 220, stima € 15.000 – 25.000), alle antiche ceramiche persiane invetriate, il catalogo attraversa le eccellenze delle arti decorative italiane, con opere delle manifatture di Ginori, Castelli e della Real Fabbrica Ferdinandea di Napoli, tra cui un importante orologio Cartel su modello di Francesco Celebrano (lotto 383, stima € 10.000–15.000), una bella caffettiera Ginori in porcellana decorata a bassorilievi istoriati (lotto 385, stima € 2.500-3.500) fino alle creazioni della bottega trapanese dei Fratelli Tipa, rappresentata dall’Estasi di Santa Teresa d’Avila (lotto 381, stima € 2.000 – 4.000).

Completano la selezione eleganti pendole francesi e porcellane della manifattura di Meissen, tra cui una rara Orchestra di scimmie del XX secolo, composta da 21 figure e un leggio (lotto 401, stima € 5.000–7.000), e un prezioso piatto del 1730–1735 decorato con il motivo Indianische Blumen, nella particolare variante detta «a salami» (lotto 402, stima € 7.000–10.000).

Lotto 401 – Orchestra di scimmie in porcellana policroma. Manifattura di Meissen, secolo XX. Composta da 21 elementi più un leggio. Stima € 5.000 – 7.000

“Finarte avrà il privilegio di accogliere nelle proprie sale, in occasione dell’esposizione e dell’asta di Antiquariato, una collezione di straordinario fascino, che si distingue per la rarità e la qualità artistica delle sculture antiche che ne costituiscono il cuore. Un affascinante percorso attraverso l’arte sacra, dal Tardo Gotico al Rinascimento, in un raffinato dialogo con arredi veneti, piemontesi e francesi d’epoca, espressione di un gusto collezionistico colto e ricercato. L’invito è quello di venire a scoprire da vicino questa preziosa raccolta che, per la prima volta, lascia la riservatezza di una dimora privata per svelarsi al pubblico in tutta la sua bellezza, offrendo un’occasione rara di ammirare opere custodite e amate nel corso del tempo.” – commenta Sara Milone, Responsabile del Dipartimento Antiquariato e Senior Specialist Arredi, Ceramiche e Oggetti d’Arte.

Informazioni 
6 novembre, ore 11:00 – TORNATA 1 (lotti 1 – 174) e ore 15:00 – TORNATA 2 (lotti 200 – 435)  
Esposizione: Da venerdì 30 ottobre a mercoledì 4 novembre dalle 10:00 alle 18:00  
Milano / Via dei Bossi, 2  
Ufficio Stampa | Maria Grazia Vernuccio mariagrazia.vernuccio@mgvcommunication.it  

Cataloghi online   
Antiquariato / Opere da una Prestigiosa Collezione Piemontese: https://www.finarte.it/asta/antiquariato-opere-da-una-prestigiosa-collezione-piemontese-milano-2026-11-06  
Antiquariato: https://www.finarte.it/asta/antiquariato-milano-2026-11-06