Mario Giacomelli, ritratti, paesaggi e poetica

Il grande fotografo italiano Mario Giacomelli apre il catalogo dell'asta di Fotografia, con ben tredici lavori che ripercorrono gran parte della sua poetica.

Mario Giacomelli è fra i pochi fotografi italiani conosciuti in tutto il mondo e questo da molto tempo. I suoi netti contrasti, le sue sovrapposizioni, le composizioni insieme audaci e delicate si possono solo imitare, non usare come riferimento. Paradossalmente resta talvolta una conoscenza superficiale di questo straordinario autore di cui il grande pubblico conosce e apprezza “Io non ho mani che mi accarezzino il volto” (la serie ispirata alla poesia di David Maria Turoldo poi battezzata un po’ banalmente “I pretini”) e le molte serie che, come “Storie di terra”, sono dedicate al paesaggio rurale marchigiano.

Lotto 4, Mario Giacomelli, Io non ho mani che mi accarezzino il volto, 1961/1963. Stima € 3.000 – 4.000

L’ampio e ricco catalogo di opere proposte nel catalogo dell’asta del 17 marzo consente di fare il punto sulla sua poetica. Si va dalla ritrattistica con due saggi tratti da “Scanno” e “Il canto dei nuovi migranti” ai paesaggi misteriosi dominati da cieli nuvolosi attraversati dal volo leggero dei gabbiani, dallo straordinario omaggio a Giacomo Leopardi sintetizzato in “A Silvia” all’altrettanto poetico lavoro compiuto con incisiva dolcezza che è “Il pittore Bastari”.

Lotto 10, Mario Giacomelli, Il pittore Bastari, 1991/1993. Stima € 1.300 – 1.800

Analizziamo per ultimi due lavori considerati meno di quanto meritino: “Mattatoio” sa essere forte nella sua crudezza e non a caso Giacomelli stesso se ne ricordava con dolore mentre “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi” è stato oggetto fin da subito di molte critiche.

Lotto 13, Mario Giacomelli, Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, 1955/1957. Stima € 800 – 1.200

Considerandolo, invece, come il più intenso e coraggioso dei suoi lavori ed anzi uno dei più significativi della fotografia italiana, Ferdinando Scianna lo legge giustamente non come un memento mori ma come una testimonianza di quanto Giacomelli fosse attaccato alla vita. Un giudizio, a nostro avviso condivisibile, su cui riflettere.

Testo di Roberto Mutti 

 

Gli scatti di Mario Giacomelli illustrati nell’articolo fanno tutti parte del catalogo della prossima asta di Fotografia, che si terrà il 17 marzo a Milano. Con oltre 270 lotti dei grandi nomi italiani e internazionali, quello della Fotografia d’Autore si conferma uno degli appuntamenti più attesi del primo semestre del 2022.

 

Foto di copertina: Lotto 4, Mario Giacomelli, Io non ho mani che mi accarezzino il volto, 1961/1963. Stima € 3.000 – 4.000