L’Arte del Collezionismo a Napoli

Finarte ha scelto Villa Doria d’Angri per il secondo incontro del ciclo di conferenze che, in giro per l’Italia, illustreranno l’arte del Collezionismo.


Villa Doria d’Angri a Napoli non è un posto qualunque: è una delle ville neoclassiche più belle di Posillipo, sconosciuta ai più ma non a Richard Wagner, che nel 1880 qui compose il Parsifal. La Villa, ora di proprietà dell’Università di Napoli, è stata sede del secondo incontro su Arte e Collezionismo organizzato da Finarte per promuovere l’Arte del Collezionismo in giro per l’Italia.

Lunedì 7 ottobre gli esperti di Finarte nella sala affacciata sul golfo, illuminata dalla luna, hanno introdotto il nuovo responsabile per la Campania, Mauro Gambini de Vera d’Aragona, che ha parlato di collezionismo antico e moderno in compagnia di Sergio Cappelli, fine conoscitore di aneddoti sul collezionismo partenopeo. Nella splendida sala pompeiana circa 60 persone hanno assistito ad una vivace conversazione sull’origine storica di alcune importanti raccolte napoletane e sul senso e il valore profondo del collezionare Arte, declinato in tutte le sue sfumature.

Un appuntamento che ancora una volta ha ribadito l’attenzione di Finarte per il COLLEZIONISTA più che per le opere offerte in asta, sicuri che al centro del nostro sforzo professionale debba esserci soprattutto la persona, con le sue passioni e il suo amore per l’arte.