Automobili da collezione

Padova, venerdì 25 ottobre 2019

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1958 Fiat Abarth 750 Spyder (Zagato)

telaio no. 100*519476 - motore no. AB214*1492979

  • Esemplare unico.
  • Prototipo di soli altri due esemplari simili.
  • Probabilmente l’auto presentata al Salone Internazionale dell’Automobile di Torino nel 1958.
  • Molti, rari accessori d’epoca.
  • Targhe e libretto dal 1968.

Venduto € 81.529,00

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Il modello

La Fiat 600 fu presentata nel marzo 1955 al Salone dell'Auto di Ginevra e contemporaneamente in tutte le capitali europee oltre che a Casablanca (Marocco), un importante lancio internazionale. Con la Fiat 600, che affianca le Fiat 1100 e Fiat 1400, la fabbrica di Torino passa di fatto alla produzione in grande serie. La Fiat 600 è una berlina compatta a due porte, quattro posti, con il gruppo motore-frizione-cambio-rinvio e differenziale disposto longitudinalmente e posteriormente, con il motore a sbalzo sull'asse posteriore. Monta un motore a benzina quattro cilindri in linea, inizialmente di 633 cc, raffreddato ad aria, capace di 21,5 hp a 4.600 rpm e di una coppia di 4 mkg a 2.800 rpm. Il cambio è manuale a 4 marce, con prima non sincronizzata. La velocità massima sfiora i 100 km/h.Abarth iniziò producendo sistemi di aspirazione e scarico e si è evoluta nella vendita di kit per migliorare le prestazioni di auto di serie, principalmente FIAT, in seguito costruendo una serie di prototipi e di auto in serie limitata, sportive e aerodinamicamente eleganti. Uno dei cavalli di battaglia di Carlo Abarth, spesso affiancato dal talento di brillanti carrozzieri, erano le granturismo basate sulla FIAT 600.La prima delle piccole coupé con carrozzeria Zagato - la 750 - apparve nel 1956. Il telaio della 600 venne utilizzato con poche modifiche, ma nonostante ciò riuscì a far fronte alle elevate prestazioni Abarth. Queste ultime vennero raggiunte aumentando alesaggio e corsa del motore 633cc a 747cc e modificando o sostituendo quasi ogni altro componente, il risultato era un aumento della potenza massima da 23 hp a 4.000 rpm a 44 hp a 6.000 rpm. Testata dalla rivista Autocar nel 1958, la Abarth Zagato 750 GT bruciò il quarto di miglio in 20 secondi, raggiungendo la velocità massima di oltre 150 km/h, cifre eccezionali per una vettura così piccola. I suoi produttori erano consapevoli del potenziale mercato per una versione Spider e la prima venne esposta al Salone Internazionale dell'Auto di Torino del 1957. Una seconda auto diversa venne esposta l'anno successivo, ma la produzione delle coupé da parte di Zagato era molto impegnativa e le decisioni di Abarth sembravano preferire Allemano per la spider. Sembra che siano state costruiti solo 3 esemplari di Spyder Zagato 1958, ognuna diversa per alcuni dettagli.

L’auto

La Fiat Abarth 750 Spyder, telaio n. 100519476, è molto probabilmente l'auto esposta al Salone Internazionale dell'Auto di Torino del 1958, nello stand Abarth. È in un certo senso un esemplare unico, poiché è l'unica delle tre auto simili esistenti, con una caratteristica peculiare: una combinazione di ali aerodinamiche che si estendono dall’abitacolo alla coda, unite al cosiddetto "castelletto", un rigonfiamento sul cofano posteriore, utile per creare spazio e per raffreddare il motore. L'auto fu immatricolata per la prima volta nel gennaio 1959 a Messina e godette del clima caldo e secco della Sicilia per diversi anni. Ha cambiato le targhe solo due volte: dalla prima ME27265 a ME59732, a causa di una perdita, e quindi a SR62768. Questa targa di Siracusa è ancora sull’auto dal 1968. La storia di questa vettura è tracciata ed è attualmente di proprietà di un noto collezionista e storico Zagato. L'auto è in condizioni eccellenti, ma ha avuto, in tempi imprecisati, interventi che hanno modificato alcune delle sue caratteristiche. Tuttavia, l'auto è dotata di molta documentazione e diversi pezzi di ricambio corretti, perfetti per ripristinare l'originalità. Attualmente è equipaggiata con un motore Fiat-Abarth da 847cc (tipo AB214), decisamente più potente ma non originale, in buone condizioni di funzionamento. Questa macchina è il punto di partenza ideale per pianificare un restauro per ottenere l’eccellenza. E in questo modo, affrontare i più grandi concorsi d’eleganza ed eventi sportivi per auto d'epoca.

Stato dell’Arte

Restaurata, in ottime condizioni, modifiche avvenute nel tempo. Motore in perfetto stato di funzionamento, non originale.

Bibliografia

  • Giancenzo Madaro, Fiat 600 & Multipla, Giorgio Nada Editore, Vimodrone (MI) 1991
  • Luciano Greggio, Abarth, l’uomo, le macchine, Giorgio Nada Editore, Vimodrone (MI) 2002
  • Andrea Zagato, Paolo Di Taranto, Zagato Milano, 1919-2009, Giorgio Nada Editore, Vimodrone (MI) 2014

Documenti

Immatricolazione e targhe italiane presenti dal 1968, in ordine e aggiornate.

Eleggibilità


Giro di Sicilia. Eleggibile.

Targa Florio. Eleggibile.

Goodwood Revival. Eleggibile.

Rallye Monte-Carlo Historique. Eleggibile.

Coppa d’Oro delle Dolomiti. Eleggibile.

Coppa delle Alpi by 1000 Miglia. Eleggibile.-

Winter Marathon. Eleggibile

Vernasca Silver Flag. Eleggibile.

Nürburgring Classic. Eleggibile.

Pebble Beach Concours d’Elegance. Eleggibile.

Amelia Island Concours d’Elegance. Eleggibile.

Chantilly Arts & Elegance Richard Mille. Eleggibile.

Concorso d’eleganza Villa D’Este. Eleggibile.

Contatti

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