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Arte Africana | Opere dalla collezione svizzera di Walter Schwab

mercoledì 13 ottobre 2021 • Milano

38

BAMBARA, Mali, regione di Segou

Stima

€ 14.000 - 18.000

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Informazioni

h 78 cm
Figura femminile.
Legno duro ricoperto con residui di patina nera, segni di erosione.
È la rappresentazione di una figura femminile seduta su uno sgabello a due gambe. La testa di fattura “cubista” è contrassegnata da linee dritte e spigolose che le conferiscono un aspetto di nobile fierezza. Il corpo, privo di muscolatura, si presenta con un lungo collo, grossi seni su un busto slanciato, spalle arrotondate, ombelico prominente, braccia corte prive di articolazioni, mani rivolte in avanti aperte con dita unite. La radice del lungo naso, che divide in due parti la faccia piatta, è collegata all’arcata sopracciliare. Le orecchie sono due semicerchi in rilievo. La pettinatura è raccolta in tre elementi a semiarco posti trasversalmente sulla sommità del capo. Le varie superfici del legno sono state decorate con incisioni a linee geometriche e con una serie di intagli cuneiformi. .
Nella regione del distretto di Segou, un città lungo il corso medio del fiume Niger, è stata individuata dallo storico dell’arte Ezio Bassani una scuola di scultori che hanno realizzato opere con caratteristiche peculiari che Bassani ha definito “Sottostile di Segou”. Dopo aver preso in esame un gruppo di opere, che rispettano i canoni della scultura Bambara classica, ma che presentano soluzioni originali, Bassani ritiene probabile che siano state realizzate in “Una Bottega di grandi artisti Bambara”. Nel suo studio del 1978 prende in esame 17 sculture tra cui: 8 figure femminili in piedi, 1 figura maschile in piedi, 6 figure femminili sedute, 2 figure maschili a cavallo. Tutte queste sculture sarebbero entrate in Europa nel primo quarto del 1900. Si distinguono per uno stile ieratico spoglio ed un trattamento più naturalistico della figura umana. I corpi slanciati hanno seni appuntiti, braccia pendenti staccate dal corpo, palmi delle mani rivolti in avanti. Le figure sedute hanno le gambe piegate ad angolo retto e sono scolpite sopra uno sgabello circolare sostenuto da 4 gambe. La maggior parte di queste opere mostrano superfici annerite con ferro rovente che poi sono state spalmate di grasso, un trattamento che conferisce loro una bella patina nera traslucida. Tutte queste sculture sono il risultato del genio di più artisti che lavorando in una “bottega locale” si sono influenzati a vicenda. Opere molto apprezzate contese da musei e collezionisti famosi.

Provenienza

Collezione privata (2002);

Bibliografia

BASSANI EZIO, Una bottega di grandi artisti Bambara, pagg. 207 - 228, Articolo pubblicato sulla Rivista edita da Carlo Ludovico Ragghianti “Critica d’arte, Anno XLIII, fascicolo 157 - 9, gennaio - giugno 1978 (1092);
GOLDWATER ROBERT, Bambara sculpture from the Western Sudan, New York 1963, n° 78 (1080)
SOTHEBY’S, African, oceanic & Pre-Columbian Art including property from Lerner, Shoher and Vogel collections, New York asta del 11 Maggio 2012, lotto 81 (Henri Matisse, Paris 1915) (741)
AUTORI VARI, Bamana: The art of existence in Mali, Museum Rietberg Zurich Editor Calleyn J. P. 2001, pagg. 158 e 159 (429);

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