Arte Moderna e Contemporanea: sei capolavori da provare ad aggiudicarsi in asta

Partecipare a un’asta è emozionante. Paragonabile a uno scambio tra schermidori in cui la vittoria è assicurata dal giusto mix di forza, velocità e strategia.

Di certo, ancora più forte è l’emozione se come premio finale vi è uno dei capolavori in asta il 28 maggio a Roma.

Vediamone alcuni.

Lotto 50
RENATO BIROLLI, Rocce e mare

Rocce e mare è un olio su carta intelata, del 1952, di Renato Birolli. L’artista, di origini veronesi ma trasferitosi giovanissimo a Milano, fu tra i membri del gruppo Corrente, fondato nel 1938 da Ernesto Treccani, di cui facevano parte anche Carlo Carrà e Giacomo Manzù. Spinta del gruppo una rivolta artistica al formalismo e alla retorica del Novecento con risultati più espressionistici.
Una pittura che, pur partendo da rappresentazioni “naturali”, non ne è una mera copia ma una libera interpretazione. Le opere di Birolli sono manifesti del suo impegno sociale e politico sempre spinto nell’intento di

“..scorrere con l’occhio cognito, con lo sguardo sapiente d’umanità, sull’umanità altrui e coglierne il meglio… perché i nostri colori sono il padre e la madre del senso della storia.”

Con lui anche un paesaggio di una semplice località di mare acquista forza. La forza di un albero adagiato sulla battigia. L’eternità di una roccia erosa dalle onde e la caparbietà delle piante che, come alcuni esseri umani, riescono a sopravvivere anche nelle condizioni più estreme… sopra la sabbia. “Vale più un occhio di un buon pittore di tutti gli oratori dei passati regimi”. Birolli fu un artista intellettuale votato agli altri.

Scheda completa dell’opera

STIMA € 13.000 – 18.000


Lotto 130
MARIA LAI, Spartito

Lotto 130, MARIA LAI, Spartito, 1993, Stima € 15.000 - 20.000

Altra artisti votata agli altri fu la sarda Maria Lai, con le sue azioni che coinvolgevano per intero il suo paese natale Ulassai, nell’entroterra isolano.

Maria Lai fu una vera e propria cantastorie. Un personaggio unico che riportava in vita le antiche leggende locali e i loro insegnamenti millenari grazie all’utilizzo di pratiche tradizionali come la filatura o la lavorazione della paglia. Una delle usanze più diffuse nell’isola è il canto a cappella, ogni paesino ha i suoi cantori e canzoni con peculiarità e specifiche tecniche differenti. L’opera Spartito (lotto 50, € 15.000-20.000), un ricamo su carta, potrebbe benissimo essere un omaggio della Lai a questa pratica. Fili neri si dispiegano a formare le linee di un pentagramma con dei nodi a fare da note, un’opera tanto delicata quanto potente per le potenzialità narrative in essa racchiuse.

Un perfetto esempio della produzione artistica di una delle protagoniste femminili dell’arte italiana del ‘900 che amava affermare:  “L’arte è fatta per essere lanciata nel mondo”. Chi riuscirà ad afferrare questo bellissimo lavoro?

Scheda completa dell’opera

STIMA € 15.000 – 20.000


Lotto 147
GIORGIO DE CHIRICO, Bagnante

 

Di pittori con le qualità di Giorgio De Chirico la storia dell’arte ne ha avuti pochi. Infatti pochissimi si sono dedicati, come lui, a un’analisi così continua e radicale della pittura e delle sue tecniche. De Chirico nel corso della sua carriera artistica ha proceduto ad analizzare in maniera metodica i differenti utilizzi dei colori a olio, le tecniche preparatorie della tela e i diversi soggetti: natura morta, nudo, composizioni con più figure, tanto da scrivere e pubblicare, nel 1928, Il Piccolo Trattato di Tecnica Pittorica.

Un interesse che si palesa totalmente in opere come la Bagnante del 1950 (lotto 147, € 70.000-100.000). Un mezzo busto femminile emerge dalle acque di un fiume, le sue membra sono morbide come quelle di un corpo dipinto da Rembrandt. La posa plastica con le braccia rialzate sopra la testa esalta la femminilità di un gioco di seduzione, sottolineata anche dal drappo rosso e dalla ricchezza dell’orecchino pendente. Un bellissimo “a solo” della sensuale ninfa che compare in primo piano nella composizione Naiadi al bagno, conservata presso la Casa-Museo Giorgio De Chirico a Roma. Un vero inno alla femminilità, un omaggio del maestro romano alla figura del desiderio e alla mitologia.

Scheda completa dell’opera

STIMA € 70.000 – 100.000


Lotto 149
LUCIANO VENTRONE, Dove l’ombra s’addensa

Dalla maestria tecnica di Giorgio De Chirico a quella, ancor maggiore, di Luciano Ventrone e del suo iperrealismo di cui al lotto 149 possiamo apprezzare un esempio con Dove l’ombra s’addensa, un olio su tela di 50 x 60 cm.

In quest’opera la sensualità è quella di un melograno spaccato a metà, custodito in una ceramica cinese dalle caratteristiche decorazioni blu su fondo bianco. Una natura morta curata nei minimi dettagli e ricca di simboli come lo stesso frutto, i suoi semi sparsi sulla tavola, il cormorano stilizzato della decorazione della ceramica di cui Ventrone ha saputo rendere perfino il craquelure del tempo. Oggetti, quelli ritratti da Ventrone, che sembrano trascendere la realtà, espressione del mondo interiore dell’artista fatto di una luce perfetta, trascendentale.

Scheda completa dell’opera

STIMA € 8.000 – 12.000


Lotto 160
MARC CHAGALL, Doppio profilo su fondo blu e verde

Mistico il personaggio rappresentato da Marc Chagall nel suo Doppio profilo su fondo blu e verde, al lotto 160 (€ 40.000-50.000). Perfetto esempio del mondo immaginifico e fiabesco dell’artista russo, ci riporta alle sue origini contadine, dove la cultura era orale e interpretata da personaggi dalle capacità straordinarie.

Qui il profilo di un uomo e quello di una donna nascono dal medesimo busto. Uno dei due avvicina, con un gesto elegante, dei fiori alle narici, possiamo quasi sentirne il profumo con lei. Immaginare che quei fiori siano un pegno d’amore fatto “dall’altra” metà. Chagall per tutta la sua lunga carriera è stato fedele al suo stile onirico e surreale. Le sue opere sono visualizzazioni di sogni in un continuo sottolineare l’importanza della nostra interiorità e delle sue emozioni. Chagall è la perfetta trasposizione del personaggio di Peter Pan nella Storia dell’arte, l’eterno fanciullo e gli siamo grati di essere rimasto tale riuscendo a farci sognare.

Scheda completa dell’opera

STIMA € 40.000 – 50.000


Lotto 177
GIULIO TURCATO, Superficie Lunare

 

È bellissima la capacità di riuscire a sognare a occhi aperti. Da sogno è anche la materia delle opere di Giulio Turcato, l’artista che sognava di andare sulla Luna. A testimonianza di questo suo desiderio troviamo, al lotto 177, Superficie lunare (€ 20.000-30.000). Tra i fondatori, negli anni Quaranta, del gruppo Forma 1, Turcato ha cercato per tutta la vita di innovare la pittura creando forme e tonalità di colori mai viste prima da occhio umano.

Colori al di là dello spettro visivo umano, fatti per scioccare e sospingere l’uomo verso un futuro tutto da scoprire, fatto di meravigliosi viaggi e scoperte interplanetarie come le avventure narrate nei romanzi di Jules Verne. La superficie su cui Turcato dipinge quest’opera non è una comune tela ma gommapiuma, usata per trasmettere allo spettatore quella tridimensionalità e caratteristiche di morbidezza che l’autore sognava per il suolo terrestre. Su di essa si adagiano pennellate arancioni: energia allo stato puro.

Scheda completa dell’opera

STIMA € 20.000 – 30.000


La stessa energia che dovrete impegnare per aggiudicarvi una di queste bellissime opere.

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