284
Alighieri, Dante
(Firenze 1265 - Ravenna 1321)
La Divina Commedia di Dante Alighieri postillata da Torquato Tasso, 1830
Stima
€ 400 - 600
Lotto venduto
€ 645
I prezzi di vendita comprendono i diritti d'asta
Hai un lotto simile a questo che vorresti vendere?
Informazioni
Pisa, Didot, 1830. In 2°. 300 x 220 mm. Ritratti di Dante e Tasso in ovali, fioriture, legato nel suo cartonato originale. Uno dei 10 esemplari su carta real velina grande, in barbe e a fogli chiusi. Al contropiatto ex libris incollato di Ios. Cavalieri [Giuseppe Cavalieri, Ferrara].
Note Specialistiche
PRIMA EDIZIONE CON RAFFRONTI TRA POSTILLATI TASSIANI.
"L’edizione pisana del 1830 è di pregevole fattura come ci si aspetta da un editore della statura di Firmin Didot, noto per la creazione di nuove forme di caratteri e per il progresso tecnico nell’arte tipografica. Vi compaiono i ritratti a piena pagina, in calcografia, di Dante e di Tasso. (...) L’edizione Pisa 1830 è la prima a proporre un diretto confronto fra diversi postillati tassiani alla Commedia. Il suo pregio è quello della facile consultazione e dell’agile confronto, pagina per pagina, fra le postille e le chiose in relazione al testo dantesco". Dalla lettera ai lettori: "«S’incontreranno pure qua e là poche varie lezioni proposte, che meritano d’esser considerate; come di considerazione degnissime mi sembrano le altre poche avvertenze, dalle quali apparisce quel che l’ingegno del Tasso trovava d’umano talvolta nei versi del divino poeta».
"L’edizione pisana del 1830 è di pregevole fattura come ci si aspetta da un editore della statura di Firmin Didot, noto per la creazione di nuove forme di caratteri e per il progresso tecnico nell’arte tipografica. Vi compaiono i ritratti a piena pagina, in calcografia, di Dante e di Tasso. (...) L’edizione Pisa 1830 è la prima a proporre un diretto confronto fra diversi postillati tassiani alla Commedia. Il suo pregio è quello della facile consultazione e dell’agile confronto, pagina per pagina, fra le postille e le chiose in relazione al testo dantesco". Dalla lettera ai lettori: "«S’incontreranno pure qua e là poche varie lezioni proposte, che meritano d’esser considerate; come di considerazione degnissime mi sembrano le altre poche avvertenze, dalle quali apparisce quel che l’ingegno del Tasso trovava d’umano talvolta nei versi del divino poeta».
Contatta il dipartimento
Lotti suggeriti
Caricamento lotti suggeriti...
Altri lotti
286
Alighieri, Dante
La Divina Commedia di Dante Allighieri ; edizione illustrata da 30 fotografie tolte da disegni di..., 1879
Stima € 2.500 - 3.000
Base d'asta € 2.500
287

