17
Alighieri, Dante
Sonetti e canzoni di diuersi antichi autori toscani in dieci libri raccolte, 1527
Stima
€ 600 - 800
Lotto venduto
€ 1.920
I prezzi di vendita comprendono i diritti d'asta
Hai un lotto simile a questo che vorresti vendere?
Informazioni
Firenze, eredi di Filippo Giunta il vecchio, 1527. In 8°. Marca tipografica con Giglio fiorentino sorretto da due putti, iniziale F in basso al centro, al frontespizio e al colophon, forellino al margine superiore del frontespizio, fioriture, restauro al margine di p.65 e 66, senza perdite, restauro all'angolo inferiore bianco del colophon, legatura del sec.XIX in piena pergamena con cornice dorata ai piatti e titolo al dorso su tasselli.
Note Specialistiche
La cosiddetta Giuntina di rime antiche, che ha per titolo Sonetti e canzoni di diversi antichi autori toscani in dieci libri raccolte, è un'antologia di testi poetici italiani del Duecento, curata dal fiorentino Bardo Segni e pubblicata il 6 luglio 1527 a Firenze dall'editore Bernardo Giunti. Tale raccolta dimostra come nel Cinquecento si stesse sviluppando una corrente letteraria tesa alla rivalutazione della poesia lirica duecentesca, i cui padri erano ancora ben presenti nella tradizione e rappresentavano un modello.
La Giuntina del 1527 «non è la riproduzione materiale d'un codice, ma un'edizione critica, fatta col riscontro di più testi». Tra questi si annovera il canzoniere Palatino (già codice Palatino 418) della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, databile alla fine del secolo XIII. I testi raccolti nella Giuntina provengono dalla Raccolta Aragonese e da altri canzonieri oggi perduti. La Raccolta Aragonese è anch'essa una raccolta di testi curata da Angelo Poliziano realizzata nel 1476-'77, per volere del sovrano Federico d'Aragona che chiese a Lorenzo de' Medici una raccolta di testi; il Magnifico dette il compito al Poliziano.
La Giuntina del 1527 «non è la riproduzione materiale d'un codice, ma un'edizione critica, fatta col riscontro di più testi». Tra questi si annovera il canzoniere Palatino (già codice Palatino 418) della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, databile alla fine del secolo XIII. I testi raccolti nella Giuntina provengono dalla Raccolta Aragonese e da altri canzonieri oggi perduti. La Raccolta Aragonese è anch'essa una raccolta di testi curata da Angelo Poliziano realizzata nel 1476-'77, per volere del sovrano Federico d'Aragona che chiese a Lorenzo de' Medici una raccolta di testi; il Magnifico dette il compito al Poliziano.
Contatta il dipartimento
Lotti suggeriti
Caricamento lotti suggeriti...



