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Importante Collezione Numismatica di una Nobile Famiglia Italiana

giovedì 12 Marzo 2026 e venerdì 13 Marzo 2026, ore 14:30 • Milano

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Repubblica di Venezia

NICOLO' TRON, Doge LXVIII (1471 - 1473) - Lira da 20 soldi, II tipo, detta "Lira Tron" o "Trono", con ramo d'edera.

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In asta giovedì 12 Marzo 2026 alle ore 14:30

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Informazioni

in argento
6,38 gr. - Diam. 28,20 mm.
Dritto: Busto a sinistra, con il corno dogale; sotto il busto, ramo d'edera con tre foglie; - Rovescio: Leone in soldo entro corona.
Montenegro 193. Paolucci 2. CNI 26. Molto rara.
Patina scura. Esemplare di ottima qualità.
SPL. 


Realizzata dall’orafo-incisore Antonello di Pietro, conosciuto come Antonello della Moneta, è considerata l’origine della prima “lira” battuta sul territorio italiano. Si trattava di una moneta in argento dal diametro di 28 millimetri, con un valore corrispondente a 240 denari veneziani e tra gli esemplari noti, come per altre tipologie del periodo, esistono piccole varianti con differenze nei dettagli grafici e nella punteggiatura.
La sua introduzione segnò un momento di svolta nel tentativo di rendere più compatibili i sistemi monetari di una penisola politicamente frammentata, composta da molteplici Stati e domini, ciascuno con una propria circolazione monetaria. In una fase iniziale fu adottata unicamente come riferimento contabile per bilanci 36/e stime economiche, ma in seguito il Consiglio dei Dieci ne sancì l’uso come moneta legale.
Grazie a questa decisione, la lira conobbe una diffusione significativa, assumendo progressivamente un ruolo che anticipava il concetto di moneta comune, tanto da circolare anche lungo le principali rotte commerciali che si spingevano fino ai mercati orientali.


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