Stima
€ 40.000 - 60.000
Lotto venduto
€ 50.550
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Informazioni
olio su tela (trasportato da tavola)
cm 46 x 34
Referenze fotografiche
Fototeca Zeri, scheda n. 59563
Il dipinto era originariamente su tavola, come riportato nelle pubblicazioni di Roli e Zama, ed è stato trasportato su tela in epoca imprecisata.
cm 46 x 34
Referenze fotografiche
Fototeca Zeri, scheda n. 59563
Bibliografia
R. Roli, Sul problema di Bernardino e Francesco Zaganelli in "Arte antica e moderna", n. 8, 1965, p. 227;
R. Zama, Gli Zaganelli (Francesco e Bernardino), Rimini 1994, pp. 120-121, n. 17
L'opera, pubblicata per la prima volta da Renato Roli nel 1965 (R. Roli, Sul problema di Bernardino e Francesco Zaganelli in "Arte antica e moderna", n. 8, 1965, p. 227) e successivamente da Raffaella Zama (R. Zama, Gli Zaganelli, Rimini 1994, p. 121, n. 17), è da datarsi sul finire del Quattrocento, nel momento in cui la formazione ferrarese di Bernardino Zaganelli guarda ai modelli bolognesi ed umbri. La figura della Vergine trova, infatti, un confronto stringente con quella, assisa in trono, della grande pala datata 1499 e oggi conservata alla Pinacoteca di Brera. Nel dipinto qui offerto, tuttavia, il volto appare caratterizzato da una maggiore naturalezza espressiva e da alcuni dettagli che evidenziano una grande raffinatezza esecutiva, come gli ornati del velo e delle vesti, la lucentezza dei gioielli e l'accuratezza con cui sono resi i riccioli del Bambino. Nel dipinto si ritrovano alcuni degli elementi tipici della poetica di Bernardino, soprattutto la dolcezza dei gesti e degli sguardi che non celano, anzi sottolineano, la forza espressiva delle figure, particolarmente evidente soprattutto negli occhi "lucidi" della Vergine. Proprio nella naturalezza del volto della Madonna emerge la tradizione ferrarese, offerta a Bernardino da Ercole de' Roberti (R. Zama, ibidem, p. 121).R. Zama, Gli Zaganelli (Francesco e Bernardino), Rimini 1994, pp. 120-121, n. 17
Il dipinto era originariamente su tavola, come riportato nelle pubblicazioni di Roli e Zama, ed è stato trasportato su tela in epoca imprecisata.
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