Luca Pacioli e la Summa rinascimentale del sapere

Il libro del 1494 si propose di raccogliere in una forma nuova il pensiero matematico, geometrico e algebrico di secoli.


Nel 1494 Frate Luca Pacioli dava alle stampe un’opera destinata a segnare la storia delle scienze matematiche e non solo. La Summa si propone di raccogliere il pensiero matematico, geometrico e algebrico di secoli, in una forma nuova: i vari Trattati alternano rigorose dimostrazioni scientifiche ad esempi pratici, tra cui spicca la prima moderna trattazione della Partita Doppia.

L’adozione della lingua volgare rispetto al latino, una scelta rivoluzionaria per l’epoca, ne consentirà una diffusione inimmaginabile, ben oltre i confini nazionali. Tradotta in tutte le lingue conosciute, per secoli rappresenterà il testo di riferimento per il mondo scientifico e commerciale.

Una vera Summa rinascimentale del sapere, su cui anche il grande Leonardo da Vinci (amico di Pacioli) formerà il suo geniale pensiero matematico.