1000 Finarte / Asta di automobili

Brescia, lunedì 13 maggio 2019

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1938 Fiat-NSU 508 C Cabriolet (Gläser-Karosserie)

Telaio no. 508C-216239 - Motore no. 216341

  • 28ˆ di sole 29 auto costruite
  • Storia sportiva nota e documentata.
  • Proprietario famoso: Anton "Skeks" Hansson, aviatore, scrittore e produttore di veicoli da ghiaccio.
  • Restauro completo e documentato di carrozzeria, interni e parti meccaniche.
  • Un’auto di lusso degli anni '30 in scala ridotta.
  • Perfetta per i Concourse d'Elegance in tutto il mondo.
  • Pronta per la Mille Miglia e per le maggiori rievocazioni.
  • In quanto anteguerra, ha il vantaggio di posizionarsi presto nell’ordine di partenza.

Documenti
Immatricolazione e targhe Svedesi originali per reimmatricolazione.

EleggibilitàMille Miglia. Eleggibile. Giro di Sicilia. Eleggibile.Targa Florio. Eleggibile.Goodwood Revival. Eleggibile.Coppa d’Oro delle Dolomiti. Eleggibile.Vernasca Silver Flag. Eleggibile.California Mille: Eleggibile.Nürburgring Classic. Eleggibile.Pebble Beach Concours d’Elegance. Eleggibile.Amelia Island Concours d’Elegance. Eleggibile.Chantilly Arts & Elegance Richard Mille. Eleggibile.Concorso d’eleganza Villa D’Este. Eleggibile.


Venduto € 106.725,60

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Provenienza

Il modello

NSU era un'azienda tedesca fondata nel 1873 da Christian Schmidt e Heinrich Stoll, due giovani meccanici, come Neckarsulmer Strickmaschinenfabrik, produttrice di macchine tessili. Nonostante le prime collaborazioni con Gottlieb Daimler e Wilhelm Maybach, occorre arrivare all'inizio del 1900 per avere un'auto NSU. Alla fine della prima guerra mondiale, la situazione in Germania era caotica. Anche la fornitura di materie prime era difficile. La NSU era tra quei produttori di automobili in gravi difficoltà e questa situazione si trascinò negli anni a venire. La soluzione arrivò dall'Italia, e più precisamente da Torino. FIAT era, a quel tempo, il più grande produttore europeo e disponeva di risorse più che sufficienti per rilevare la NSU in cambio della sua più incisiva penetrazione nel mercato tedesco. La neonata NSU-Fiat era una casa automobilistica su licenza Fiat in Germania. Era rimasto solo un veicolo della produzione NSU, la NSU 7/34 PS Wagen, costruita fino al 1931. Fiat immediatamente iniziò la costruzione sotto la sua stessa licenza di modelli Fiat, come la 500 "Topolino" e la Fiat 508 Balilla, e li vendette con il nome NSU-Fiat. Nello stesso periodo, le stesse vetture furono prodotte in Francia con il nome Simca-FIAT. La produzione della NSU-Fiat terminò nel 1941, durante la guerra.La Gläser-Karosserie GmbH era un carrozziere tedesco, con sede a Dresda e conosciuto in particolare come produttore di carrozzerie cabriolet su misura. L’azienda venne fondata nel 1864 e durò fino al 1952. Come la NSU, anche la carrozzeria Gläser aveva sopportato diversi anni economicamente difficili. Negli anni '30 la Gläser-Karosserie produceva cabriolet e altre carrozzerie su misura per i marchi Auto Union, in particolare carrozzerie di lusso per le vetture Horch, ma produceva anche carrozzerie da utilizzare su telai di altre importanti case automobilistiche tedesche. Dal 1935 la fabbrica supportò anche il riarmo tedesco con carrozzerie speciali per "vetture comando/staff". La 508 C fu costruita dalla NSU-Fiat su licenza della stessa Fiat ed era meccanicamente identica alla vettura italiana. Alcuni telai vennero affidati, come era consuetudine dell'epoca, a carrozzieri come la Gläser-Karosserie, specializzata in convertibili di lusso.

L’auto

Lo chassis no. 216239 è il 28° di sole 29 auto costruite dalla famosa Gläser-Karosserie su licenza NSU.Partendo dal telaio e dalle parti meccaniche della famosa Fiat 508 C, la specializzazione della Gläser nella costruzione di auto di lusso è visibile in ogni dettaglio dell'auto. La vettura è riportata e riprodotta nelle brochure della produzione Gläser dell'epoca e identificata come “sportwagen-cabriolet”. La storia dell'auto è nota: mentre la maggior parte di queste vetture erano destinate al mercato tedesco, lo chassis no. 216239 fu venduto in Svezia dove trascorse la sua vita e ancora oggi viene fornito con documenti e targhe svedesi originali validi per la reimmatricolazione. L'auto ebbe in Svezia una vita sportiva appartenendo ad Anton "Skeks" Hansson, noto aviatore, scrittore e produttore di veicoli adatti al ghiaccio. Hansson era anche un pilota di auto da corsa e usò lo chassis no. 216239 in Rally su ghiaccio, documentati da foto dell'epoca. Lo chassis no. 216239 è stato completamente e perfettamente restaurato. L'attuale proprietario e autore del restauro ha sostituito il motore Simca, trovato sulla vettura, con un motore Fiat 1100 coerente con il veicolo. Il colore blu scuro con interni in pelle marrone e capote in tela, le modanature e i dettagli cromati, esaltano la costruzione meticolosa di questa rara versione Gläser, ricordando molto le carrozzerie lussuose delle grandi auto tedesche di quegli anni, su scala ridotta. Perfetta e pronta per i migliori Concorsi d'Eleganza come per gare rievocative, compresa la Mille Miglia, dove gode del vantaggio di partire prima, in quanto anteguerra.

Stato dell’arte: Restauro completo e documentato di carrozzeria, interni e parti meccaniche.


Esposizione

Stato dell’arte

Restauro complete e documentato di carrozzeria, interni e partimeccaniche.


Bibliografia

Dante Giacosa, I miei 40 anni di progettazione alla Fiat, Centro Storico Fiat, Torino 2014.-Alessandro Sannia, Fiat 508 C e 1100, 1936-1953, Il Cammello, Torino 2017.- Gerhard Mirsching, Gläser Cabriolets. Ein Stück deutscher Automobilgeschichte. Motorbuch, Stuttgart 1987.

Contatti

Automotive

Via Paolo Sarpi, 6 - milano
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