Stima
€ 1.400 - 1.600
Aggiudicato
Offerta attuale Base d'asta
€ 500
La tua offerta è la più alta La tua offerta non raggiunge il valore di riserva La tua offerta è stata superata(0 offerte, riserva non raggiunta)
In asta venerdì 26 Giugno 2026 alle ore 15:00
Informazioni
Relazioni dattiloscritte su viaggio in USA ed altro viaggio in Germania, firmate autografe da Luigi Freddi
Giornalista e politico italiano, noto soprattutto per essere stato vicesegretario dei fasci italiani all'estero, e uno dei massimi responsabili della politica cinematografica italiana nella seconda metà degli anni trenta e all'inizio degli anni quaranta del novecento. È stato l'ideatore di Cinecittà.
Una prima relazione del viaggio negli STATI UNITI , redatta nel 1933, composta da 38 pagine dattiloscritte, con alcune note e correzioni autografe (mia relazione al Duce - LF)
STATI UNITI
(Fonti web, wikipedia - "Luigi Freddi abbracciò le tesi del movimento futurista, fu legionario fiumano, redattore del «Popolo d'Italia», squadrista, tra i fondatori della Avanguardia studentesca all'interno dei Fasci di combattimento, primo segretario nel 1921 dell'Avanguardia giovanile fascista e direttore della rivista «Giovinezza». Capo ufficio stampa del PNF (1923-24), vicesegretario dei Fasci italiani all'estero (1927) e vicedirettore della Mostra della Rivoluzione Fascista.
Giornalista e politico italiano, noto soprattutto per essere stato vicesegretario dei fasci italiani all'estero, e uno dei massimi responsabili della politica cinematografica italiana nella seconda metà degli anni trenta e all'inizio degli anni quaranta del novecento. È stato l'ideatore di Cinecittà.
Una prima relazione del viaggio negli STATI UNITI , redatta nel 1933, composta da 38 pagine dattiloscritte, con alcune note e correzioni autografe (mia relazione al Duce - LF)
STATI UNITI
L'impressione di chi ritorna dopo vari anni d'assenza (nel caso mio, sette) negli Stati Uniti è quella che può provare un uomo che ha avuto a vent 'anni una bella amante di trentacinque e la rincontra dopo un decennio, già vinta dal tempo. La "depressione" ha sconvolto il popolo americano più ancora che nelle sue basi economiche in quelle morali: lo spirito americano non ha resistito alla ventata, che, soprattutto per ciò, ha provocato effetti irreparabili, a mio avviso definitivi.
La cosidetta classe dirigente strette nella morsa della disperata nostalgia di un passato del quale non le rimangono che le responsabilità e d'un futuro col quale non riesce a decifrare una certezza. Il presente intanto incombe con la sua drammaticità senza ripari e la classe dirigente vi si dibatte con un balbettio incomposto e con azioni incerte e incoerenti, aggrappandosi a palliativi disastrosi o tentando di liberarsene con evasioni paradossali o bizzarre, metodo consueto alle genti d'America, innocuo in tempi di benessere, ma pernicioso in tempo di crisi. Il popolo non riesce a rendersi conto d'una situazione paradossalo della quale sopporta tutte le conseguenze ...omissis... Allo stato attuale delle cose non c'è nulla da fare se non sbaraccare tutto. Non vale creare giornali nuovi. Non vale tentare di raddrizzare quelli esistenti. Repulisti. E poi un giornale, uno solo, diretto da qualcuno inviato dall'Italia, con un servizio quasi esclusivamente dall'Italia, fatto andare avanti possibilmente con capitali provenienti dall'Italia ... Luigi Freddi
Misure dei fogli circa 220x300mm , segni d'uso, macchie sparse, ossidazioni per presenza di attache metallica.
Seconda relazione del viaggio in Germania redatta nel 1937, composta da 43 pagine dattiloscritte, con correzioni e note autografe (Mia relazione a Mussolini sul mio viaggio in Germania - LF) e firmata autografa in ultima LUIGI FREDDI
"La mia visita in Germania, come V.E. sa, era stata organizzata dal Presidente della Reickgfilmkammer e aveva il carettere di restituzione della visite che il Ministro Lehnich he fatto l'anno scorso in Italia. Il programma della visita e gli argomenti da trattare erano stati precedentemente definiti da S.E/ Goebbels ed approvati dal Fuhrer.
Seconda relazione del viaggio in Germania redatta nel 1937, composta da 43 pagine dattiloscritte, con correzioni e note autografe (Mia relazione a Mussolini sul mio viaggio in Germania - LF) e firmata autografa in ultima LUIGI FREDDI
"La mia visita in Germania, come V.E. sa, era stata organizzata dal Presidente della Reickgfilmkammer e aveva il carettere di restituzione della visite che il Ministro Lehnich he fatto l'anno scorso in Italia. Il programma della visita e gli argomenti da trattare erano stati precedentemente definiti da S.E/ Goebbels ed approvati dal Fuhrer.
Sono giunto quindi a Monaco a mezzogiorno dell'8 corr. con l'apparecchio delle Aviolinee (a proposito delle quali sarebbe opportuno che le cartine di rotta che si distribuiscono ai passeggeri vengano cambiate con altre in cui siano cancellati i confini dell'antica Austria).
All'aeroporto di Monaco sono stato ricevuto dal Ministro Lehnich, dal Vice Presidente delle Reicksfilmkemmer dr. Melzer, dal rappresentante del Gauleiter bavarese, dal delegato del Comitato organizzativo del "Tag der Deutschen Kunst". Il Ministro Lehnich mi ha porto il saluto del Ministro Goebbels. Ho risposto ringraziando e porgendo il saluto dell'E.V.
La prima visita a Monaco era stata organizzata dal Ministro Iehnich agli stabilimenti della Bavaria Film. Questi stabilimenti hanno una loro storia. Dopo un passato importante nello sviluppo della cinematografia tedesca, in quanto Monaco ha avuto sempre la tendenza a contrapporre al "Commercialismo" della Ufa e della Tobis berlinesi un concetto d'arte e, comunque, di qualità, la Bavaria è fallita. Il fallimento è stato determinato dall'ostilità statale verso gli ebrei che amministravano e dirigevano il "distaccamento" cinematografico di Monaco. Dopo il fallimento, gli ebrei vennero senz'altro estromessi prima ed espulsi dopo, cosicchè la Bavaria Film restò chiusa per circa due anni ... omissis ... pensando alla Germania ... o il suo potere titanico non sarà arrestato da uno di quegli infinitesimali ed imponderabili quid che hanno spesso giocato nella storia tedesca un ruolo bizzarro, tragico ed ironico insieme ? In ambedue i casi il futuro è nascosto nella stessa ombra di mistero. LUIGI FREDDI"
Misure dei fogli circa 220x330mm , segni d'uso, macchie sparse, ossidazioni per presenza di attache metallica.
(Fonti web, wikipedia - "Luigi Freddi abbracciò le tesi del movimento futurista, fu legionario fiumano, redattore del «Popolo d'Italia», squadrista, tra i fondatori della Avanguardia studentesca all'interno dei Fasci di combattimento, primo segretario nel 1921 dell'Avanguardia giovanile fascista e direttore della rivista «Giovinezza». Capo ufficio stampa del PNF (1923-24), vicesegretario dei Fasci italiani all'estero (1927) e vicedirettore della Mostra della Rivoluzione Fascista.
Nel 1932 organizzò presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, in collaborazione con Dino Alfieri, la Mostra della Rivoluzione Fascista. Nel 1933 segue come inviato del «Popolo d'Italia» la trasvolata atlantica di Italo Balbo. Nel 1934 ebbe la nomina a capo della Direzione generale della cinematografia, e l'anno seguente fondò a Roma il Centro sperimentale di cinematografia (CSC) conseguendo così l'obiettivo di creare l'«università del cinema»
Dal gennaio 1936 seguì la costruzione della "città cinematografica" a Roma, ed Il 28 aprile 1937 fu inaugurata Cinecittà di cui Freddi fu il primo direttore.)
Contatta il dipartimento
Condition report
Per richiedere un condition report contattare
Il dipartimento fornirà un rapporto generale sullo stato del bene sopra descritto. Si ricorda però che quanto dichiarato da Finarte rispetto allo stato di conservazione dei beni corrisponde unicamente a un parere qualificato e che i nostri esperti non sono restauratori professionisti.
Per una relazione dettagliata consigliamo quindi di rivolgersi a un restauratore di vostra fiducia. Si consiglia ai potenziali acquirenti di ispezionare ogni lotto per accertarsi delle condizioni durante le giornate di esposizione come indicato in catalogo.
Lotti suggeriti
Caricamento lotti suggeriti...



