Precedente / Successivo

Fotografia: ICONE ITALIANE

lunedì 18 Maggio 2026, ore 16:00 • Milano

1086

Pino Settanni

(1949 - 2010)

Senza titolo (Napoli), 1983

Diritto di seguito

Stima

€ 600 - 800

Aggiudicato

Offerta attuale Base d'asta

€ 500

La tua offerta è la più alta La tua offerta non raggiunge il valore di riserva La tua offerta è stata superata

(0 offerte, riserva non raggiunta)

In asta lunedì 18 Maggio 2026 alle ore 16:00

0 giorni 0 ore 0 minuti 0 secondi

Per poter fare un'offerta accedi oppure crea un account

Come funzionano le offerte pre-asta

Informazioni

Una stampa cromogenica vintage e una stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento colorata a mano
cm 50 x 33,5
Opera unica
Firmata e datata a penna nera al cartoncino recto e firmata a penna nera al cartoncino verso
Pino Settanni (Grottaglie TA 1949-Roma 2010) lascia il lavoro all’Italsider di Taranto per seguire la sua passione per la fotografia a Roma. Lì collabora con diverse testate e frequenta il mondo dell’avanguardia che gravita attorno ad alcune gallerie come quella di Monique Gregory, sua futura moglie. Amplia così la sua visione creando progetti seriali come i ritratti di personalità della cultura e dell’arte e le interpretazioni dei Tarocchi, dei segni zodiacali, dei sette vizi capitali. Riprende i suoi reportage nei Balcani e in Afghanistan commissionatigli dall’ Esercito italiano alla fine degli anni ’90 per creare immagini elaborate digitalmente. Il suo archivio è custodito dall’Istituto Luce.
---------
Ben capace come nei suoi reportage di rappresentare il mondo per come appare, Pino Settanni era stato troppo influenzato dalla conoscenza delle opere d’avanguardia per non crearsi un personale spazio creativo all’interno del quale sublimare la realtà. Talvolta lavora in un modo che potremmo definire più tradizionale come nel caso della bella ripresa napoletana dove il basso lungo e stretto diventa un vero e proprio mondo fatto di passi, di voci, di veicoli che avanzano rumorosi. Molto interessante il dittico sempre ripreso a Napoli perché mostra il metodo di lavoro di Settanni che dello stesso soggetto ci propone la classica immagine a colori accanto a quella in bianco e nero su cui, come avesse avuto nostalgia dei cromatismi, interviene con piccole ma significative pennellate di colore.

Contatta il dipartimento

Condition report

Per richiedere un condition report contattare fotografia@finarte.it Il dipartimento fornirà un rapporto generale sullo stato del bene sopra descritto. Si ricorda però che quanto dichiarato da Finarte rispetto allo stato di conservazione dei beni corrisponde unicamente a un parere qualificato e che i nostri esperti non sono restauratori professionisti. Per una relazione dettagliata consigliamo quindi di rivolgersi a un restauratore di vostra fiducia. Si consiglia ai potenziali acquirenti di ispezionare ogni lotto per accertarsi delle condizioni durante le giornate di esposizione come indicato in catalogo.

Lotti suggeriti

Caricamento lotti suggeriti...