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Legatura - Coscia
Bellissima legatura alle armi del Vescovo di Targa Filippo Coscia (in carica 1725-1759), fratello del cardinale Niccolò Coscia, protetto di Benedetto XIII e famoso per il comportamento sconsiderato che tenne nella curia papale vendendo cariche e sollecitando regali tanto da ammassare una grande fortuna. La nota alla carta di guardia recita: "Dono fatto dall'Ill.mo Monsig. di Targa al Can.co Tommaso ... suo vicario abaziale oggi li 11 marzo 1732". Caeremoniale episcoporum Clementis VIII. primum, dein Innocentii X. nunc denuo Benedicti pp. XIII. Auctoritate recognitum, 1729
Stima
€ 300 - 400
Lotto venduto
€ 475
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Informazioni
Roma, Carlo Giannini e Girolamo Mainardi, 1729. In 4°. Testo stampato in rosso e nero, frontespizio con stemma papale disegnato e inciso da Giuseppe Orazi, capilettera xilografici, illustrazioni calcografiche nel testo, fioriture, frontespizio con due piccole lacune al margine bianco interno, bella legatura coeva in marocchino marrone , riccamente impressa in oro con cornice a fogliami, elementi angolari con vasi di fiori, al centro stemma del cardinale Niccolò Coscia, dorso a 5 nervi impresso in oro con conchiglie entro volute, tagli dorati, qualche leggera abrasione, uno spigolo rovinato.
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