Informazioni
h 36,5 cm
Ascia da parata.
Lama in ferro forgiato, impugnatura in legno con bella patina scura. Oggetto di prestigio.
La tradizione delle asce da parata dei Luba, Hemba, Songye, gruppi che abitano le regioni meridionali del Congo, prevede un’impugnatura corta, scolpita all’apice con una testa di figura umana, ma anche con un personaggio intero, come in questo caso.La lama, in genere abbastanza lunga, esce verticalmente dalla bocca del personaggio. Considerate simboli reali, erano utilizzate in occasione delle danze della setta religiosa Mbudye.Le figure scolpite in miniatura sull’impugnatura riproducono le caratteristiche della statuaria del gruppo Luba Shankadi nelle quali le figure femminili riprendono la famosa pettinatura delle ciocche a cascata.
Ascia da parata.
Lama in ferro forgiato, impugnatura in legno con bella patina scura. Oggetto di prestigio.
La tradizione delle asce da parata dei Luba, Hemba, Songye, gruppi che abitano le regioni meridionali del Congo, prevede un’impugnatura corta, scolpita all’apice con una testa di figura umana, ma anche con un personaggio intero, come in questo caso.La lama, in genere abbastanza lunga, esce verticalmente dalla bocca del personaggio. Considerate simboli reali, erano utilizzate in occasione delle danze della setta religiosa Mbudye.Le figure scolpite in miniatura sull’impugnatura riproducono le caratteristiche della statuaria del gruppo Luba Shankadi nelle quali le figure femminili riprendono la famosa pettinatura delle ciocche a cascata.
Bibliografia
FISCHER WERNER & ZIRNGIBL MANFRED A., Afrikanische Waffen, Passau 1978, pag. 137, n° 247 (202);
CARDELLI ANTINORI ALESSANDRA & COSSA EGIDIO, Africa: Guida alle sale espositive, Museo Etnografico Pigorini, Roma 1995, pagina 45 (353);
ROY CHRISTOFER D., Kilengi: Afrikanische Kunst aus der Sammlung Bareiss, Hannover 1997, pag. 162 (816);
BASSANI EZIO, Arte dell’Africa Nera, Milano 2000, pag. 108 (405);
SOTHEBY’S, Collection Paolo Morigi (2° parte) Art Africain et Océanien, Paris asta del 6 Dicembre 2005, lotto 130 (512);
ELSEN JAN, Fatal Beauty: Traditional weapons from Central Africa, Bruxelles 2009, pag. 41,fig. 35 (643);
CARDELLI ANTINORI ALESSANDRA & COSSA EGIDIO, Africa: Guida alle sale espositive, Museo Etnografico Pigorini, Roma 1995, pagina 45 (353);
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BASSANI EZIO, Arte dell’Africa Nera, Milano 2000, pag. 108 (405);
SOTHEBY’S, Collection Paolo Morigi (2° parte) Art Africain et Océanien, Paris asta del 6 Dicembre 2005, lotto 130 (512);
ELSEN JAN, Fatal Beauty: Traditional weapons from Central Africa, Bruxelles 2009, pag. 41,fig. 35 (643);
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