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Catari e Valdesi - Moneta da Cremona
Uno dei più importanti testi ecclesiastici contro le eresie catara e valdese. Moneta da Cremona (1180 circa – dopo il 1238), fu un inquisitore domenicano. Professore di filosofia nello Studio di Bologna dal 1218, si fece frate domenicano nel 1220 dopo aver conosciuto Domenico di Guzmán che morì a Bologna nel 1221. Fu inquisitore in Lombardia e, tratto dalla sua stessa esperienza, scrisse l'opera Adversus catharos et valdenses in cinque libri. Brunet III, 1824. Graesse IV, 576. Venerabilis patris Monetae Cremonensis [...] adversus Catharos et Valdenses libri quinque], 1743
Stima
€ 300 - 500
Lotto venduto
€ 375
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Informazioni
Roma, Marco & Niccolò Pagliarini, 1743. In 2°. Frontespizio stampato in rosso e nero e con vignetta con la Minerva, testatina calcografica illustrata incisa da Pomarede alla carta A1r, eleganti capilettera e e finalini, testo disposto su 2 colonne, mancante il ritratto, diverse carte con macchia di umidità e di inchiostro, legatura originale in pergamena rigida con al dorso liscio autore e titolo manoscritti, tagli a spruzzo rossi, qualche macchia. Nota di possesso ottocentesca manoscritta al contropiatto.
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