277
Alighieri, Dante
(Firenze 1265 - Ravenna 1321)
Pregevole edizione lionese, che segue fedelmente l'edizione del 1551, in una spettacolare legatura coeva. L'esemplare appartenne al celebre bibliofilo torinese Giovanni Marchetti, la cui collezione venne dispersa a Londra da Sotheby's nel 1876. Dante con nuoue, et vtili ispositioni, 1552
Stima
€ 1.000 - 2.000
Lotto venduto
€ 1.375
I prezzi di vendita comprendono i diritti d'asta
Hai un lotto simile a questo che vorresti vendere?
Informazioni
Lione, appresso Guglielmo Rouillio, 1552. In 16°. Marca tipografica al frontespizio, ritratto di Dante in medaglione a carta a4v, iniziali e fregi xilografici, tre tavole a piena pagina ad apertura delle cantiche, elegantissima legatura lionese coeva con ai piatti triplice cornice a secco, altre cornici dorate che racchiudono motivi floreali e palmette, al dorso 5 nervi a racchiudere sei scomparti decorati con foglie aldine, lievi spellature alle cuffie e alle cerniere. Ex libris al contropiatto di Giovanni Marchetti (1817-1876) con motto "Constatia et labore".
Contatta il dipartimento
Lotti suggeriti
Caricamento lotti suggeriti...



