Informazioni
olio su tela
cm 82 x 115
Il dipinto è corredato da una lettera del prof. Eduard A. Safarik datata 19 gennaio 2008, disponibile in copia. Lo studioso menziona un'altra versione della composizione, concentrata solo sugli arnesi per la cucina del pesce, che presenta la stessa altezza ma che risulta tagliata ai lati (il dipinto frammentario, giudicato "replica autografa" dallo studioso, è pubblicato in G. e U. Bocchi, Naturalia, Torino 1992, pp. 288-289, tav. 101, e passato in asta Christie's Roma, 16 giugno 2004, lotto 123). A riprova della fortuna del genere della cucina, di cui Giovanni Battista Recco era esimio maestro, si segnala un'altra sua invenzione in cui figurano in primo piano gli stessi utensili in rame presenti nella tela qui offerta ma con animali differenti; il dipinto, la cui fotografia risulta nella Fototeca Zeri con un'attribuzione a Giovanni Domenico Valentino (scheda n. 89546) è transitato sul mercato antiquario con un'attribuzione a Giovan Battista Recco (in asta da Wannenes Genova, 6 marzo 2013, lotto 409).
cm 82 x 115
Il dipinto è corredato da una lettera del prof. Eduard A. Safarik datata 19 gennaio 2008, disponibile in copia. Lo studioso menziona un'altra versione della composizione, concentrata solo sugli arnesi per la cucina del pesce, che presenta la stessa altezza ma che risulta tagliata ai lati (il dipinto frammentario, giudicato "replica autografa" dallo studioso, è pubblicato in G. e U. Bocchi, Naturalia, Torino 1992, pp. 288-289, tav. 101, e passato in asta Christie's Roma, 16 giugno 2004, lotto 123). A riprova della fortuna del genere della cucina, di cui Giovanni Battista Recco era esimio maestro, si segnala un'altra sua invenzione in cui figurano in primo piano gli stessi utensili in rame presenti nella tela qui offerta ma con animali differenti; il dipinto, la cui fotografia risulta nella Fototeca Zeri con un'attribuzione a Giovanni Domenico Valentino (scheda n. 89546) è transitato sul mercato antiquario con un'attribuzione a Giovan Battista Recco (in asta da Wannenes Genova, 6 marzo 2013, lotto 409).
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