Precedente / Successivo

Autografi e Memorabilia Storici, Musicali e Sportivi

venerdì 26 Giugno 2026, ore 15:00 • Roma

252

Seconda Guerra Mondiale - Città Aperta di Roma, 1943-1944

Stima

€ 400 - 500

Aggiudicato

Offerta attuale Base d'asta

€ 200

La tua offerta è la più alta La tua offerta non raggiunge il valore di riserva La tua offerta è stata superata

(0 offerte, riserva non raggiunta)

In asta venerdì 26 Giugno 2026 alle ore 15:00

0 giorni 0 ore 0 minuti 0 secondi

Per poter fare un'offerta accedi oppure crea un account

Come funzionano le offerte pre-asta

Informazioni

90x260mm
Bracciale identificativo della Polizia nella Roma dichiarata "Città Aperta" nell'estate-autunno del 1943.

Realizzato in tessuto pesante di colore rosso vivo, con una fascia diagonale di colore giallo che attraversa il centro; sulla fascia rossa superiore è stampata in nero la scritta "CITTA' APERTA di ROMA", mentre sulla banda gialla
centrale campeggia in grande la parola "POLIZIA" in rosso vivo. Timbri circolari di autenticazione del Reich nazista (aquila) e del Comando della Città Aperta di Roma, con numero seriale 0002033 di attribuzione al milite.  

Misura circa 90x260mm , in ottime condizioni

Il termine "città aperta" (open city) designa, secondo le convenzioni di guerra internazionali (Regolamento dell'Aia, 1907), una città dichiarata indifesa che rinuncia a qualsiasi resistenza militare per preservare la popolazione civile e
il patrimonio culturale dai bombardamenti. Roma fu dichiarata "Città Aperta" dal governo Badoglio il 14 agosto 1943, dopo che i bombardamenti alleati del 19 luglio e del 13 agosto 1943 avevano colpito anche zone civili della città. La dichiarazione
fu riconosciuta solo parzialmente dagli Alleati. I bracciali identificativi di polizia e personale civile con la scritta "Città Aperta di Roma" furono distribuiti in quei mesi convulsi tra l'armistizio dell'8 settembre 1943 e l'occupazione
tedesca. 



Contatta il dipartimento

Condition report

Per richiedere un condition report contattare Il dipartimento fornirà un rapporto generale sullo stato del bene sopra descritto. Si ricorda però che quanto dichiarato da Finarte rispetto allo stato di conservazione dei beni corrisponde unicamente a un parere qualificato e che i nostri esperti non sono restauratori professionisti. Per una relazione dettagliata consigliamo quindi di rivolgersi a un restauratore di vostra fiducia. Si consiglia ai potenziali acquirenti di ispezionare ogni lotto per accertarsi delle condizioni durante le giornate di esposizione come indicato in catalogo.

Lotti suggeriti

Caricamento lotti suggeriti...