Informazioni
h cm 23
Corpo piriforme su piede modanato, versatoio zoomorfo a testa di anatra, presa del coperchio a trottola, ansa ad anello con doppia voluta intrecciata all'attaccatura. Profilata in oro e decorata in policromia a "bassorilievi istoriati" raffiguranti il mito di Apollo e Dafne.
Dafne, ninfa delle Naiadi, protettrici dei fiumi, si innamora di Apollo.
Corpo piriforme su piede modanato, versatoio zoomorfo a testa di anatra, presa del coperchio a trottola, ansa ad anello con doppia voluta intrecciata all'attaccatura. Profilata in oro e decorata in policromia a "bassorilievi istoriati" raffiguranti il mito di Apollo e Dafne.
Dafne, ninfa delle Naiadi, protettrici dei fiumi, si innamora di Apollo.
Dopo una lite tra quest'ultimo e Cupido, il dio dell'Amore decide di vendicarsi e colpisce Apollo con la freccia d'oro dell'amore e Dafne con quella di piombo dell'odio. Per sfuggire da Apollo che innamorato la rincorre, la ninfa chiama in aiuto il padre Peneo dio del Fiume e la madre Gea dea della Terra, che la trasformano in un albero di alloro, separando per sempre i due innamorati.
Provenienza
Sotheby's, Milano, Ceramiche, Mobili, Argenti e Oggetti d'Arte. Dalle Collezioni dei Principi d'Assia di Gonzalez-Palacios e di Facella Sensi, 19-20 Giugno 2002, lotto 597.
Note Specialistiche
Questa decoro si pone in relazione con la serie di sedici placchette raffiguranti episodi delle Metamorfosi di Ovidio ideati a bassorilievo dallo scultore Guglielmo Della Porta (Vienna, Kunsthistorisches Museum, invv. 7768, 7769), attivo a Roma dal 1537. Nella collezione del Museo Ginori si conservano i modelli in piombo derivanti dalla serie del Della Porta (invv. 6453, 6466), realizzati nel 1746 dallo scultore e medaglista Antonio Francesco Selvi e impiegati per la decorazione di vasellame in porcellana della Manifattura Ginori (per approfondimenti si veda: https://museoginori.org/collezioni/caffettiera-con-il-supplizio-di-marsia-e-il-giudizio-di-paride).
Si può ipotizzare che gli scultori fiorentini quali il Selvi o i Weber, che saltuariamente lavoravano per la manifattura, avessero ricavato i loro modelli anche dalle incisioni provenienti da un'edizione delle Metamorfosi di Ovidio edita ad Amsterdam nel 1732, di cui un esemplare si conservava nella biblioteca della manifattura (per ulteriori approfondimenti: L. Ginori Lisci, La porcellana di Doccia, Milano, 1963, pp.54-57, Le porcellane a bassorilievo).
Una tazza senza manico a bassorilievo istoriato policromo è conservata al Metropolitan Museum of Art di New York (inv. 64.101.340); una chicchera, 1750 c. al Museo Poldi Pezzoli, Milano; due zuppiere con vassoio al Museo di Capodimonte (per una di queste si veda: L. Ginori Lisci, La porcellana di Doccia, Milano, 1963, TAV. XXX).
Per un confronto:L. Ginori Lisci, La porcellana di Doccia, Milano, 1963, TAV. XIII, placca a "bassorilievi istoriati" firmata da Carlo Anreiter, 1745 c. raffigurante Giove tra le nuvole che saetta i giganti.
Si può ipotizzare che gli scultori fiorentini quali il Selvi o i Weber, che saltuariamente lavoravano per la manifattura, avessero ricavato i loro modelli anche dalle incisioni provenienti da un'edizione delle Metamorfosi di Ovidio edita ad Amsterdam nel 1732, di cui un esemplare si conservava nella biblioteca della manifattura (per ulteriori approfondimenti: L. Ginori Lisci, La porcellana di Doccia, Milano, 1963, pp.54-57, Le porcellane a bassorilievo).
Una tazza senza manico a bassorilievo istoriato policromo è conservata al Metropolitan Museum of Art di New York (inv. 64.101.340); una chicchera, 1750 c. al Museo Poldi Pezzoli, Milano; due zuppiere con vassoio al Museo di Capodimonte (per una di queste si veda: L. Ginori Lisci, La porcellana di Doccia, Milano, 1963, TAV. XXX).
Per un confronto:L. Ginori Lisci, La porcellana di Doccia, Milano, 1963, TAV. XIII, placca a "bassorilievi istoriati" firmata da Carlo Anreiter, 1745 c. raffigurante Giove tra le nuvole che saetta i giganti.
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Per una relazione dettagliata consigliamo quindi di rivolgersi a un restauratore di vostra fiducia. Si consiglia ai potenziali acquirenti di ispezionare ogni lotto per accertarsi delle condizioni durante le giornate di esposizione come indicato in catalogo.
Lotti suggeriti
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160
Piatto a losanga con bordo mistilineo in porcellana. Manifattura di Sèvres, probabilmente 1750...
Stima € 500 - 600
Base d'asta € 400
161






