In vista dell’asta di mercoledì 1° aprile e dell’esposizione che aprirà al pubblico venerdì 27 marzo presso la sede milanese di Via dei Bossi 2, il Dipartimento di Fotografia propone 235 lotti firmati da protagonisti assoluti della scena fotografica. Un insieme articolato per autori e tematiche, capace di dialogare con un pubblico ampio e internazionale, con opportunità di arricchire la propria collezione spaziando dai grandi classici alle ricerche più contemporanee.
Sarà la giusta occasione per aggiudicarsi opere importanti di autori raramente presenti sul mercato italiano. La selezione include nomi noti agli appassionati più esperti, come il giapponese Hiroshi Sugimoto con un’opera dalla celebre serie Seascapes, Carribean Sea, 1980 (Lotto 110, stima € 30.000 – 40.000), l’olandese Desirée Dolron con uno dei primi lavori dedicati alla serie Xteriors del 2002 (Lotto 77, stima € 20.000 – 30.000) e il britannico Nick Brandt con due stampe a testimonianza della Africa selvaggia come denuncia dell’intervento invasivo dell’uomo, Elephant Exodus, Amboseli, 2008 (Lotto 104, stima € 4.000 – 6.000), ma anche artisti riconosciuti dal grande pubblico, tra cui Steve McCurry, presente con quattro iconici scatti realizzati nei suoi reportage in Oriente, citiamo Golden Rock, Pagoda of Kyaikto, Birmania (Lotto 107, stima € 5.500 – 6.500), David LaChapelle, celebre per immortalare icone come in questo caso Britney Spears: NYC street scene shot in California, 2000 (Lotto 66, stima € 8.000 – 12.000) e il maestro Henri Cartier-Bresson con il noto scatto Valencia, 1933 (Lotto 30, stima € 2.000 – 3.000) a sottolineare il taglio surrealista di molte delle sue opere.

Non è da meno la proposta di autori nazionali con opere che sono entrate nell’immaginario collettivo come Gianni Berengo Gardin con l’iconico scatto Gran Bretagna, 1977 (Lotto 38, stima € 2.500 – 3.500), Scanno Boy del marchigiano Mario Giacomelli (Lotto 140, stima € 4.000 – 5.000) e Franco Fontana con i suoi paesaggi creati dal colore, Paesaggio, 1987 (Lotto 18, stima € 2.500 – 3.500), per citarne solo alcuni.

Sottolinea il curatore scientifico Roberto Mutti “Accanto ai lavori storicizzati della fotografia italiana vengono proposte opere contemporanee come quelle di Maurizio Galimberti e Paolo Ventura, che si caratterizzano per l’unicità delle stesse con interventi l’uno di collage e l’altro pittorici. Autori da attenzionare proprio per il loro trasgredire in questi casi la caratteristica tipica della fotografia, la tiratura.”. Maurizio Galimberti, Modigliani Ready Made Jeanna 1925, 2025 (Lotto 118, stima € 1.500 – 2.500), Paolo Ventura, Confesso a mio fratello della mia felicità, 2016 (Lotto 125, stima € 6.000 – 8.000).
Informazioni
Asta: mercoledì 1° aprile ore 15:00, Via dei Bossi 2, Milano
Tornata unica: lotti 1-235
Esposizione: 27, 28 e 30, 31 marzo, ore 10:00 – 18:00
1° aprile, ore 10:00 – 13:00
Ufficio Stampa | Maria Grazia Vernuccio mariagrazia.vernuccio@mgvcommunication.it

