“Un Gioiello per la Vita” – Asta di beneficenza

I due club lions di Valenza, L.C. Valenza Adamas e L.C. Valenza Host, sono i promotori di una interessante e originale iniziativa di solidarietà a favore della locale sezione dell’Avis che ha coinvolto il tessuto economico e sociale della “città dell’oro” spingendosi fino al cuore della vicina metropoli meneghina.

L’idea è nata quando i responsabili dell’Avis – l’associazione presente a Valenza dal 1957 svolge anche attività di pronto soccorso in convenzione con il 118 – hanno segnalato agli amici lions l’esigenza di acquistare una nuova ambulanza attrezzata, in sostituzione di quella ormai vetusta e adibita solo al trasporto dei malati e dei disabili, per garantire il servizio di pronto intervento alle comunità del comprensorio che comprende oltre a Valenza, diversi comuni come Bassignana, Pecetto, San Salvatore Monferrato, in totale circa 50.000 anime. L’elevato costo dell’automezzo – oltre 65.000 euro – ha aguzzato l’ingegno dei soci lions che, per raccogliere i fondi necessari, hanno deciso di fare appello alle aziende orafe del territorio ideando una vera e propria asta di gioielli, in grande stile, che si terrà il 30 marzo prossimo a Milano, battuta da Finarte. Ne è nata una vera e propria gara di solidarietà che ha coinvolto brand di livello internazionale e aziende orafe di piccole e medie dimensioni che hanno messo a disposizione gratuitamente “pezzi” unici, frutto di quella maestria che ha reso la gioielleria di Valenza famosa in tutto il mondo.

Sono stati raccolti circa 70 gioielli che saranno venduti a prezzi veramente competitivi.

Grazie alla disponibilità delle professionalità rappresentate dai lions, i gioielli sono stati tutti fotografati, catalogati e periziati e presentati in un pregiato catalogo a colori sia cartaceo che online, ma sarà possibile anche visionarli tre giorni prima dell’asta.

La vendita sarà condotta dai professionisti di Finarte, la principale casa d’asta italiana, nel palazzo di via Sarpi 8 a Milano.

Ma non è tutto. I lions hanno ottenuto da Finarte anche una serie di agevolazioni di particolare rilievo: per l’occasione, infatti, la casa d’asta, oltre a mettere a disposizione gratuitamente i locali e i battitori, invitare i propri clienti tradizionali, ha comunicato che rinuncerà ai diritti d’asta, pari al 25% del prezzo complessivo di ogni gioiello. Una concessione che rivela grande sensibilità e generosità e che permetterà un significativo risparmio a tutti coloro che saranno interessati all’acquisto dei gioielli offerti per questa nobile causa.

Inoltre, Finarte ha già anticipato che rinuncerà anche al 10% della usuale imposta prevista da parte di chi mette in asta i gioielli che verrà devoluta, su indicazione dei due club di Valenza alla Lcif.

L’asta sarà naturalmente aperta al pubblico e vi potranno partecipare tutti coloro che avranno il piacere di assistervi e che vorranno approfittare di questa eccezionale occasione per unire un gesto di solidarietà all’acquisto di un prezioso prodotto dell’arte orafa valenzana.