Arte Africana: una prestigiosa collezione svizzera

Milano, mercoledì 14 ottobre 2020

61

Yoruba, regione di Ede/Oyo (Nigeria)

Legno duro a patina scura, residui di terra beige
H 27 cm

Figura di culto.
Figura femminile del culto dei gemelli “Ibeji”. Indossa collana e bracciali di perline di vetro e alle caviglie porta grossi anelli di rame. La patina brillante è dovuta ai continui sfregamenti di adorazione che hanno lasciato sul legno tracce indelebili. I tatuaggi incisi sulle gote, in blocchi di quattro più quattro, più tre verticali, sarebbero i segni distintivi di alcune famiglie nobili della comunità Oyo. Li adottarono già nel 19° secolo.

Stima

€ 5.000 - 6.000

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Provenienza

- Antica collezione Helmut Gernsheim (Castagnola di Lugano);
- Antica collezione George F. Keller (Davos/New York) (Inv. G.F.K. 194);
- Ex collezione Paolo Morigi (Lugano) (*);
- Ex collezione privata (Lugano);


Esposizione

- Berna 1980, Musée des Beaux Arts;


Bibliografia

Esemplare riprodotto in:
- MORIGI PAOLO “Raccolta di un amatore d’arte primitiva” Magliaso, Lugano & Kunstmuseum Berna, Svizzera 1980, tav. 195, pag. 195;

- FAGG WILLIAM & PEMBERTON JOHN 3rd "Yoruba Sculpture of West Africa" New York 1982, pag. 158.;
- CORNETTE DE SAINT CYR “Arts d’Afrique et d’Ocèanie” Paris asta del 9 marzo 2015;
- STOLL MAREIDI & GERT STOLL & Cooperation Ulrich Klever “IBEJI: Twin Figures of the Yoruba” Munchen, Germany 1980, pag. 94;



(*) La scheda di Morigi riporta: Figura Ibeji dell’artista Agobunde. Regione di Ede/Oyo, Nigeria. Il nome di questo artista scultore, tra i tanti che hanno scolpito gli Ibeji, è segnalato da due specialisti sull'arte Yoruba come William Fagg e John Pemberton 3rd in "Yoruba Sculpture of West Africa" New York 1982. A pagina 158 è citato il suo nome in riferimento alla descrizione di uno Shango, un bastone divinatorio Yoruba. L’attività dello scultore Agobunde si sarebbe sviluppata nella Nigeria meridionale già dalla fine del 1800 a Ede, sua città natale in prossimità di Ife, due famose località dell’antico Stato di Oyo. Come scultore avrebbe ricevuto il massimo riconoscimento dai sui concittadini. Il nome dell’artista Agobunde sarebbe associato ad una rara coppa di divinazione del culto Agéré Ifa :una superba rappresentazione di donna seduta a gambe incrociate che allatta il suo bambino. Inoltre, il nome dell’artista Agobunde è segnalato anche nella descrizione di un’altra sua opera che appartiene alle collezioni dell’Art Institute of Chicago, Illinois.“Female figure with offering bowl”. Late 19th century, wood.


Contatti

Arte Africana

Via Paolo Sarpi, 6 - milano
Tel: 02 3363801