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Fotografia: ICONE ITALIANE

lunedì 18 Maggio 2026, ore 16:00 • Milano

1075

Francesco Radino

(1947 - 2022)

Senza titolo (Milano), 2014

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In asta lunedì 18 Maggio 2026 alle ore 16:00

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Informazioni

Stampa a getto d'inchiostro
cm 42 x 59,4 (cm 36,6 x 55 immagine)
Firmata e datata a penna nera con timbro del fotografo al verso
Francesco Radino (Bagno a Ripoli 1947 – Milano 2022) nasce da genitori entrambi pittori. Dopo studi di Sociologia, nel 1970 diventa fotografo professionista e sceglie di operare in vari ambiti, dalla fotografia industriale al design, dall’architettura al paesaggio. Dagli anni Ottanta partecipa a numerosi progetti pubblici di ricerca sul territorio da Archivio dello Spazio ad Atlante Italiano e partecipa, intrecciando lavoro professionale e ricerca personale, agli sviluppi della fotografia di ricerca sul paesaggio contemporaneo. Negli anni ha elaborato un modo libero di esplorare la realtà che oggi va oltre il genere del paesaggio, aprendosi a ogni aspetto del mondo, dalla natura ai territori urbanizzati, dalla figura umana agli oggetti, dagli animali ai manufatti della storia dell’uomo. Ha esposto il suo lavoro in gallerie e musei italiani, europei, giapponesi e statunitensi, pubblicato numerosi volumi. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private internazionali.

Francesco Radino utilizza nella stessa misura il bianco e nero come il colore mantenendo in entrambi i casi i toni di quella delicatezza che ben interpreta il suo stile garbato e sempre attraversato da una vena di ironia. Queste due opere ben rappresentano il suo modo di osservare la realtà: non è un caso se un suo libro monografico è ben intitolato Modus videndi. Una spiaggia, un braccio che si allarga e, nonostante occupi solo una piccola porzione di spazio, consenta su di sé tutta l’attenzione. Con pochi, e in apparenza poco significativi particolari, Radino sa costruire una fotografia carica di molte suggestioni. Per riprendere piazza Duomo, sceglie una composizione insolita che sfugge al prevedibile: decide di non mettere al centro la cattedrale segnandone la presenza con un richiamo che occupa la parte sinistra dell’immagine e concentra poi l’attenzione sullo spiazzo che si affaccia su Palazzo Reale, osservato leggermente dall’alto per sottolinearne l’ampiezza.

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