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Roma, giovedì 20 giugno 2019


58

Foresti, Giacomo Filippo

Supplementum supplementi de le chroniche vulgare, 1508

[Venezia, Giorgio Rusconi, 1508]. In 2°. Al frontespizio in rosso e nero grande vignetta incisa in legno raffigurante San Giorgio che uccide il drago, bella tavola incisa in legno raffigurante la creazione, a c.vr mappa del mondo secondo il modello T-O, a c.viiiv (ma viv) xilografia della cacciata dal Paradiso, xilografia di Caino che uccide Abele a c. viiir, numerosissime vignette finemente incise in legno raffiguranti episodi biblici e vedute di città capilettera xilografici, in fine marca tipografica, strappo al margine bianco di diverse carte, alla carta R8v strappo che lede lo specchio di stampa, qualche macchia, piccoli fori di tarlo su pochi fascicoli, gora d'acqua che alle ultime carte si fa più intensa, ultima carta controfondata.  


 


Ricercata edizione della celeberrima cronaca del mondo del Bergomense, l’agostiniano Giacomo Filippo da Bergamo (1434-1520) della nobile famiglia Foresti, nell’edizione veneziana del Rusconi. L’opera, pubblicata nel 1483, e tradotta in volgare nel 1491, conobbe un notevole successo, nonostante riproponesse, in pieno Umanesimo, gli schemi della tradizione cronachistica medievale, ed esercitò un forte influsso diretto su Hartmann Schedel e le sue Cronache di Norimberga. Essa tende alla ricostruzione di una storia generale di tutti i tempi, fondendo le narrazioni degli storici e dei cronisti del passato. Il ricco apparato illustrativo si concentra su episodi biblici e fornisce importanti vedute di città, come quelle di Venezia e di Roma, questa in particolari fra le prime mai realizzate con prospettiva accurata. Fondamentale alle carte 441-442 il paragrafo De quattuor permagnis insulis in India extra orbem nuper inventis, resoconto della spedizione di Cristoforo Colombo, che rende questo testo uno dei primi libri che parlano dell’America. Sander 924; Essling 350; Isaac 13081.


Venduto € 3.500,00

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Ricercata edizione della celeberrima cronaca del mondo del Bergomense, l’agostiniano Giacomo Filippo da Bergamo (1434-1520) della nobile famiglia Foresti, nell’edizione veneziana del Rusconi. L’opera, pubblicata nel 1483, e tradotta in volgare nel 1491, conobbe un notevole successo, nonostante riproponesse, in pieno Umanesimo, gli schemi della tradizione cronachistica medievale, ed esercitò un forte influsso diretto su Hartmann Schedel e le sue Cronache di Norimberga. Essa tende alla ricostruzione di una storia generale di tutti i tempi, fondendo le narrazioni degli storici e dei cronisti del passato. Il ricco apparato illustrativo si concentra su episodi biblici e fornisce importanti vedute di città, come quelle di Venezia e di Roma, questa in particolari fra le prime mai realizzate con prospettiva accurata. Fondamentale alle carte 441-442 il paragrafo De quattuor permagnis insulis in India extra orbem nuper inventis, resoconto della spedizione di Cristoforo Colombo, che rende questo testo uno dei primi libri che parlano dell’America. Sander 924; Essling 350; Isaac 13081.


Ricercata edizione della celeberrima cronaca del mondo del Bergomense, l’agostiniano Giacomo Filippo da Bergamo (1434-1520) della nobile famiglia Foresti, nell’edizione veneziana del Rusconi. L’opera, pubblicata nel 1483, e tradotta in volgare nel 1491, conobbe un notevole successo, nonostante riproponesse, in pieno Umanesimo, gli schemi della tradizione cronachistica medievale, ed esercitò un forte influsso diretto su Hartmann Schedel e le sue Cronache di Norimberga. Essa tende alla ricostruzione di una storia generale di tutti i tempi, fondendo le narrazioni degli storici e dei cronisti del passato. Il ricco apparato illustrativo si concentra su episodi biblici e fornisce importanti vedute di città, come quelle di Venezia e di Roma, questa in particolari fra le prime mai realizzate con prospettiva accurata. Fondamentale alle carte 441-442 il paragrafo De quattuor permagnis insulis in India extra orbem nuper inventis, resoconto della spedizione di Cristoforo Colombo, che rende questo testo uno dei primi libri che parlano dell’America. Sander 924; Essling 350; Isaac 13081.


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