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Monografica vini Borgogno dal 1931 al 2014

venerdì 28 ottobre 2022 • Milano

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ASTA 154

Informazioni asta

La più grande collezione di Barolo Borgogno mai raccolta da un appassionato nella storia: 1.900 bottiglie di Barolo Borgogno a partire dall'annata 1931 fino alla 2014.

Questa in estrema sintesi la descrizione della collezione che andrà all'asta il prossimo 28 ottobre alle ore 16.00 nella milanese di Finarte, in Via Paolo Sarpi, 6.

BORGOGNO, LA STORIA
Borgogno è una delle aziende vinicole piemontesi dalla storia più lunga e documentata. Barolo Borgogno ha rappresentato, più volte e in occasioni storiche, il nostro Paese.
L'azienda è fondata nel 1761 da Bartolomeo Borgogno e dopo un secolo esatto il Barolo Borgogno viene bevuto al pranzo che celebra la nascita dello Stato Italiano. Nel 1908 viene servito al banchetto in onore dello Zar Nicola II Romanov al castello di Racconigi.

Nel 1920 assume la guida dell'azienda Cesare Borgogno, che imprime un importante sviluppo commerciale avviando l'esportazione sui mercati esteri in Europa, Stati Uniti e Argentina; avvia una prassi che rimarrà nella storia dell'azienda: metà della produzione di Barolo Riserva viene lasciata ad affinare per 20 anni nella cantina dell'azienda prima di essere commercializzata.

Nel 1955 l'Institute des Appellation d'origine intenta causa a Borgogno, accusando l'azienda di aver tratto il nome dalla Regione Francese della Borgogna. Il nome dell'azienda però resta lo stesso fino al 1967, quando diventa "Giacomo Borgogno e figli".

Alla morte di Cesare Borgogno nel 1968, la conduzione dell'azienda passa alla nipote Isa e al suo futuro marito Franco Boschis.
Nel 1972 a Torino si tiene un'importante asta di vini storici e una bottiglia di Barolo Borgogno del 1886 batte ogni record di valore mai raggiunto da un vino italiano con la straordinaria aggiudicazione per 530.000 Lire.

Nel 1984 la conduzione della cantina passa ai figli Cesare e Giorgio Boschis che la gestiscono fino all'acquisizione da parte della famiglia Farinetti, che avviene nel 2008.

Il nuovo impulso impresso dalla famiglia Farinetti si manifesta da subito con l'obiettivo di preservare le tradizioni storiche della cantina: nel 2009 viene ristrutturato l'edificio dell'azienda che recupera le sembianze storiche e nel 2013 viene ripresa l'antica tradizione della fermentazione dei vini in cemento; nel 2015 si avvia il percorso di conversione al biologico e nel 2016 una ristrutturazione delle cantine storiche riporta alla luce le più vecchie vasche in cemento. Anche l'estensione della vigna viene ampliata con l'acquisizione di 11,5 ettari che vanno ad aggiungersi ai 20 ettari storici e con il successivo affitto del prestigioso Cru dell'Annunziata.

LA COLLEZIONE BORGOGNO, I VINI E LE ANNATE
Probabilmente la più grande collezione di Barolo Borgogno mai raccolta da un appassionato nella storia: 1.900 bottiglie di Barolo Borgogno a partire dall'annata 1931 fino alla 2014, con grande completezza, 1931, 1937, 1947, 1952, 1955, 1957, 1958, 1959 e poi tutte le annate prodotte senza tralasciarne nemmeno una fino alla 2014.

La collezione si articola in Barolo Riserva, Barolo DOCG, le rarissime bottiglie di Barolo Storico, Cru dell'azienda. Dopo l'acquisizione del 2008, la gestione Farinetti ha voluto valorizzare i Cru aziendali, ha cambiato nome al Barolo Storico diventato Cru Liste e gli ha affiancato il Cru Barolo Fossati. Completano la collezione le edizioni speciali di Barolo No Name, I Love Barolo, e Categorie Umane.

Conservate negli anni con estrema attenzione, le bottiglie sono state recentemente esaminate singolarmente dai tecnici dell'azienda Borgogno, che ne garantisce l’autenticità e i requisiti essenziali di conservazione.

I LOTTI
La collezione viene proposta in 134 lotti, articolati in 5 grandi verticali che propongono l’intera storia del periodo 1931-2014, in verticali più piccole focalizzate su periodi specifici e selezionidi mirate su annate e Cru particolari.

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Tornata

Venerdì 28 ottobre 2022, ore 16:00 - TORNATA UNICA (lotti 1-134)

Condizioni di Vendita

Con l'attuazione di un'offerta si dichiara di aver preso visione e di accettare le Condizioni Generali di Vendita

Ricercando tra collezioni prestigiose, il Dipartimento seleziona e cataloga vini pregiati e rari di scenario internazionale, con particolare attenzione ai vini italiani. Tra le bottiglie più apprezzate dai collezionisti e amatori si confermano per l’Italia i Supertuscan – come Sassicaia, Masseto, Solaia, Ornellaia – e vini come l’Amarone di Quintarelli e Dal Forno, il Barolo Monfortino di Giacomo Conterno o di Mascarello e molti altri , il Brunello di Montalcino come Soldera; mentre per la Francia, i più importanti Châteaux di Bordeaux – come Lafite Rothschild, Latour, Mouton Rothschild, Cheval Blanc, Margaux – i famosi Domains di Borgogna – come Romanée-Conti, Ramonet, Comte de Vogué, Romanée-Conti, Coche Dury, Rousseau, Jadot, Mugnier, Dugat-Py, Sauzet, Ponsot – ed i prestigiosi Champagne, come Dom perignon, Cristal e Salon.

Per gli appassionati di distillati si offre una selezione dedicata di Whisky, Cognac, Rum e Armagnac pregiati, come Macallan.

I nostri esperti sono a disposizione dei clienti per valutazioni e consulenze in questo settore che vede sempre più crescita di interesse.

 


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