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Libri e Manoscritti

giovedì 25 Giugno 2026, ore 15:00 • Roma

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Atlante

Magini, Giovanni Antonio

Italia di Gio. Ant. Magini data in luce da Fabio suo figliuolo al serenissimo Ferdinando Gonzaga duca di Mantoua edi Monferrato etc, 1642

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Bologna, impensis ipsius auctoris, 1620 (Bologna, typis Nicolai Tebaldini, 1642). In 2°. Ristampa dell'ed. del 1620 che ripresenta il frontespizio calcografico inciso da Oliviero Gatti,
contiene 61 tavole geografiche doppie e 1 tav. con il ritratto dell'autore firmato da Jerome David e datato 1632, marginali fioriture altrimenti esemplare FRESCO E GENUINO, nella sua pergamena floscia coeva

Note Specialistiche

L'atlante "Italia di Gio. Ant. Magini" (edizione del 1642), stampato a Bologna da Nicolò Tebaldini, è la celebre opera postuma del cartografo e matematico padovano Giovanni Antonio Magini. Considerato il primo atlante interamente dedicato alla penisola, ha rivoluzionato la storia della cartografia moderna. Il Magini riuscì a mappare l'Italia con una precisione e una coerenza visiva mai viste prima, sfruttando anche la fitta rete di contatti con i potenti dell'epoca (tra cui Vincenzo Gonzaga).  L'opera ha avuto un'influenza immensa sulla cartografia europea. È stata ristampata più volte nel corso del Seicento (1620, 1632, 1642) e le sue mappe sono state imitate o integrate direttamente in atlanti internazionali molto noti, come quelli di Jodocus Hondius.

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