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Spolverini, Giambattista
Edizione originale della più antica opera sul riso e del miglior poema georgico italiano dopo quello di Alamanni. L'edizione è anche molto apprezzata per l'elegante veste tipografica e la finezza delle illustrazioni, sebbene non sia stata stampata a Venezia è ampiamente descritta dal Morazzoni a p. 172. Famoso poema didascalico dove si tratta diffusamente della qualità dei terreni, della semina del riso, dei metodi di irrigazione e di tutte le fasi di lavorazione di questo cereale, dal raccolto fino alla sua commercializzazione. Uno dei migliori esempi di tipografia veneta del XVIII secolo. "Costò quest'opera vent'anni di studio al poeta". Gamba 2452; Brunet V, 498; Paleari Henssler p. 698; BING 1854; Parenti 471. La coltivazione del Riso, 1758
Stima
€ 300 - 500
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Informazioni
Verona, per Agostino Carattoni stampator del seminario vescovile, 1758. In 4°. Antiporta calcografica, 15 tra vignette e lettere iniziali calcografiche, ritratto di Elisabetta Farnese dedicataria dell'opera, il tutto inciso da Domenico Cunego su disegni di Francesco Lorenzi (1719-83, allievo di Tiepolo e Piazzetta), legatura coeva in vitello spugnato, cornici d'oro ai piatti e dorso a 6 riquadri decorati in oro.
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