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Importante Collezione Numismatica di una Nobile Famiglia Italiana

giovedì 12 Marzo 2026 e venerdì 13 Marzo 2026, ore 14:30 • Milano

146

Regno delle Due Sicilie

GIOACCHINO MURAT (1808 - 1815) – Piastra da dodici carlini 1810, Napoli.

Base d'asta

€ 200

Lotto venduto

€ 488

I prezzi di vendita comprendono i diritti d'asta

Informazioni

in argento
27,40 gr. - Diam. 39,00 mm.
Dritto: Testa nuda a sinistra; - Rovescio: Iscrizione tra un ramo d'ulivo ed uno stelo di grano con spighe, legati in basso con fiocco.
Pannuti-Riccio 1. MIR 434/1. Gigante 2c. Raro.
BB. 


Gioacchino Murat salì al trono del Regno di Napoli nel 1808, succedendo a Giuseppe Napoleone Bonaparte. Militare di grande fama e figura carismatica, cercò di consolidare la propria autorità e di radicarsi nel contesto napoletano, proseguendo il programma di riforme avviato dal predecessore.
Durante il suo regno furono rafforzate le trasformazioni amministrative e istituzionali di impronta napoleonica: vennero confermate l’abolizione della feudalità, la riorganizzazione della giustizia e il potenziamento della burocrazia statale. Murat promosse anche interventi in campo economico e infrastrutturale, mirando a migliorare le comunicazioni, sostenere il commercio e rendere più efficiente l’apparato produttivo del Regno.
Negli ultimi anni di regno cercò di affermare una maggiore autonomia dalla Francia e di legittimarsi come sovrano indipendente, promuovendo l’idea di un’unità italiana, espressa nel Proclama di Rimini del 1815. La caduta dell’Impero napoleonico segnò però la fine del suo regno: sconfitto, Murat fu catturato e giustiziato nello stesso anno. Nonostante l’esito tragico, il suo governo lasciò un’eredità significativa nel processo di rinnovamento politico e amministrativo del Regno di Napoli.


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