Stima
€ 400 - 700
Lotto venduto
€ 1.625
I prezzi di vendita comprendono i diritti d'asta
Hai un lotto simile a questo che vorresti vendere?
Informazioni
Francia
lunghezza 130,7 cm
Canna tonda rigata con base ottagonale (anima pulita, rigatura ben visibile) dotata di mirino e guida d'innesto per baionetta, punzonata "E S" e "M" entro cerchi, numerata, datata "T 1868", e marcata con "G" e "E", munita di alzo regolabile e abbattibile. Cal. 11 mm. in volata. Otturatore girevole-scorrevole funzionante con dicitura del modello e marcatura della manifattura imperiale di Tulle. Marchi "G" e numerazioni coeve. Cassa in legno in buono stato con timbri ben visibili sulla pala e data del "1868"; cassa numerata en suite con il resto. Fornimenti e bacchetta in ferro. Vite del calciolo con puntino. Con sciabola-baionetta (lungh. 69,7 cm) con numerazione differente, della manifattura di St. Etienne, e data del 1873. Fodero in ferro anche questo con numero non coevo. Piccoli segni d'uso e del tempo. Marchi e vite con puntino sul calciolo fanno pensare ad un impiego dell'arma presso le truppe dello Stato Pontificio. Vedi gli articoli "I Mazzocchi e l'Armeria Pontificia" e "Belle da Abbordare" rispettivamente di Carlo de Vita e Alfredo Bartocci, pubblicati su Diana Armi, nei quali viene descritto questo peculiare metodo di marcatura delle armi impiegate nello Stato della Chiesa.
lunghezza 130,7 cm
Canna tonda rigata con base ottagonale (anima pulita, rigatura ben visibile) dotata di mirino e guida d'innesto per baionetta, punzonata "E S" e "M" entro cerchi, numerata, datata "T 1868", e marcata con "G" e "E", munita di alzo regolabile e abbattibile. Cal. 11 mm. in volata. Otturatore girevole-scorrevole funzionante con dicitura del modello e marcatura della manifattura imperiale di Tulle. Marchi "G" e numerazioni coeve. Cassa in legno in buono stato con timbri ben visibili sulla pala e data del "1868"; cassa numerata en suite con il resto. Fornimenti e bacchetta in ferro. Vite del calciolo con puntino. Con sciabola-baionetta (lungh. 69,7 cm) con numerazione differente, della manifattura di St. Etienne, e data del 1873. Fodero in ferro anche questo con numero non coevo. Piccoli segni d'uso e del tempo. Marchi e vite con puntino sul calciolo fanno pensare ad un impiego dell'arma presso le truppe dello Stato Pontificio. Vedi gli articoli "I Mazzocchi e l'Armeria Pontificia" e "Belle da Abbordare" rispettivamente di Carlo de Vita e Alfredo Bartocci, pubblicati su Diana Armi, nei quali viene descritto questo peculiare metodo di marcatura delle armi impiegate nello Stato della Chiesa.
Contatta il dipartimento
Lotti suggeriti
Caricamento lotti suggeriti...

















