Storie

Il congedo di Papa Pio VI dal Doge: il capolavoro veneziano di Francesco Guardi trova la sua nuova casa

Dichiarata di notevole interesse storico-artistico, l'opera della maturità dell'artista incanterà ancora Venezia, sospesa com'è tra storia e mito, in una prossima occasione espositiva

Il dipinto raffigurante Papa Pio VI prende congedo dal Doge, commissionato al pittore veneziano Francesco Guardi nel 1782 dall’ispettore delle Belle Arti Pietro Edwards, dopo numerosi passaggi attraverso prestigiose collezioni londinesi e italiane ha trovato finalmente una nuova collocazione nel corso dell’asta Finarte di Dipinti e Disegni antichi del 26 novembre 2025.

L’opera, dichiarata di notevole interesse storico e artistico da parte del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali nel gennaio 1987, fa parte di un ciclo di quattro dipinti realizzati da Guardi in occasione di importanti cerimonie organizzate a Venezia durante in soggiorno del papa Pio VI tra il 15 e il 17 maggio 1782. La scena del Congedo è ambientata all’interno dell’ex Convento di San Zanipolo che fa parte del complesso monumentale dell’Ospedale Civile di San Giovanni e Paolo, attualmente in corso di restauro.

Oltre alle evidenti qualità pittoriche, l’opera, data la chiarezza dei dettagli della sala raffigurata, rappresenta una importante testimonianza storica degli ambienti, profondamente modificati quando, con l’allontanamento dei frati domenicani, furono trasformati in nosocomio.

Lotto 202. Francesco Guardi – Papa Pio VI prende congedo dal Doge. Lotto venduto a € 223.750


Scopri di più

Vuoi rimanere aggiornato su aste e notizie da Finarte? Iscriviti alla newsletter

Notizie relative