Capolavori in bottiglia: il 17 marzo in asta a Milano i grandi nomi del vino da collezione

Dai grandi Barolo ai miti di Borgogna: Jayer, Romanée-Conti e le icone internazionali protagoniste della vendita

Si riapre la stagione delle aste del Dipartimento Vini e Distillati con un appuntamento di grande prestigio dedicato ai grandi vini italiani, francesi e internazionali. Un catalogo ricco e articolato che conferma la qualità della selezione, capace di affiancare etichette iconiche a bottiglie più rare e ricercate.

Tra i protagonisti spiccano le più prestigiose etichette di Barolo, con una splendida Jeroboam di Monfortino Riserva 2015 (Lotto 20, base d’asta € 3.000), accanto ai più importanti Supertuscan e a chicche meno frequenti ma di grande interesse collezionistico come Inama “Oratorio di San Lorenzo” (Lotto 69, base d’asta € 840) e i Miani (Lotti 75 – 77). Di particolare rilievo anche la selezione campana con Montevetrano(Lotti 174 – 177), Quintodecimo (Lotti 178 – 179) e Mastroberardino (Lotti 180 – 182), etichette che raccontano un territorio in continua crescita.

Lotto 253. Henri Jayer Richebourg Grand Cru Magnum, 1985. Base d’asta € 23.000

La Francia è rappresentata da una straordinaria selezione di Borgogna, con le bottiglie di Henri Jayer (Lotti 246 – 254), accanto ai quali figurano nomi di assoluto prestigio come il Domaine de la Romanée-Conti (Lotti 211 – 212, 244), il Domaine René Engel (Lotti 201 – 203), oltre a Coche-DuryDugat-Py Ramonet, RoulotMugneret-GibourgAnne Gros, a testimonianza di una proposta ampia e di altissimo livello.

Lotto 277. Dom Perignon P2 Rosè, 2000. Base d’asta € 1.600

Fra gli Champagne si segnalano un raffinato Salon Cuvée S Le Mesnil (Lotto 276, base d’asta € 1.100) e uno splendido Dom Pérignon P2 Rosé (Lotto 277, base d’asta € 1.600), mentre la selezione internazionale comprende icone del Nuovo Mondo come Opus One (Lotto 282, base d’asta € 480) dagli Stati Uniti, Penfolds Grange Bin 95 (Lotto 285, base d’asta € 300) dall’Australia e un raro e prezioso Barbeito Malvasia (Lotto 284, base d’asta € 600) di Madeira.

“Filo conduttore dal 2025 al 2026 sono le meravigliose bottiglie di Jayer, protagoniste delle ultime aste dell’anno scorso e vertice dell’interessante offerta di vini di Borgogna in questa prima asta del 2026” –dichiara Guido Groppi, Capo Dipartimento Vini e Distillati di Finarte – “Siamo molto orgogliosi della selezione italiana che, a fianco dei nomi più noti e ricercati, propone anche splendide bottiglie meno frequenti ma ugualmente interessanti”.

Informazioni 
Asta: martedì 17 marzo, ore 10:00 – TORNATA 1 (lotti 1-186) e ore 15:00 – TORNATA 2 (lotti 187-285) 
Esposizione: Visione dei lotti solo su appuntamento nella sede di Milano. 
Ufficio Stampa | Maria Grazia Vernuccio mariagrazia.vernuccio@mgvcommunication.it

Catalogo online 
https://www.finarte.it/asta/vini-da-collezione-milano-2026-03-17