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Padova Finarte / Automobili da Collezione

venerdì 25 ottobre 2019, ore 14:30 • Padova

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1962 Alfa Romeo Alfa Romeo Giulietta Sprint Speciale (Bertone)

telaio no. AR 101.20*00687*- motore no. AR101.20*01280*

Stima

€ 110.000 - 130.000

Lotto venduto

€ 110.647

I prezzi di vendita comprendono i diritti d'asta

Informazioni

  • Rara: pochi esemplari sopravvissuti di 1252 costruiti.
  • Completo restauro: condizioni eccellenti.
  • Velocissima per la classe sotto i 1300 cc.
  • Linea straordinaria di Franco Scaglione.

Certificati ed attestati
ASI, Registro Italiano Alfa Romeo.
Documenti
Immatricolazione italiana e targhe nere Padova, in regola.
Eleggibilità
  • Giro di Sicilia. Eleggibile
  • Targa Florio. Eleggibile.
  • Goodwood Revival. Eleggibile.
  • Tour Auto. Eleggibile.
  • Coppa d’Oro delle Dolomiti. Eleggibile.
  • Coppa delle Alpi by 1000 Miglia. Eleggibile.
  • Winter Marathon. Eleggibile.
  • Nürburgring Classic. Eleggibile.
  • Pebble Beach Concours d’Elegance. Eleggibile.
  • Amelia Island Concours d’Elegance. Eleggibile.
  • Chantilly Arts & Elegnce Richard Mille. Eleggibile
  • Concorso d’eleganza Villa D’Este. Eleggibile.

Provenienza

Il modello
La serie della Giulietta fu particolarmente fortunata. Presentata per la prima volta nel 1955, fu vista dalla stampa come un vero e proprio miracolo: essa era la Gran Turismo simbolo della rinascita economica italiana, capace di unire potenza e fruibilità quotidiana assieme alla facilità di mantenimento. Curiosamente lanciata sul mercato inizialmente come un'elegante coupé e poi come berlina, la Giulietta divenne rapidamente la Fidanzata d'Italia, per via della sua bellezza e prestazioni di riferimento. Immediatamente i gentlemen drivers cominciarono ad apprezzare e ad avvalersi della sua proverbiale tenuta di strada che, unita alla grande potenza del motore, permise a quest'auto di dominare nella classe fino a 1300cc, nella categoria Turismo dei campionati di velocità europei. Con la Giulietta la "voglia di velocità" divenne contagiosa, prima con le eccellenti elaborazioni dei "maghi" come Facetti e Conrero, e per poi sfociare nelle magnifiche creazioni delle carrozzerie di Zagato e Bertone. La corsa per i 200 orari era iniziata: i tecnici Alfa Romeo iniziarono una serie di studi per ottenere il massimo da un'auto derivata dalla serie. L’Alfa Romeo, nel 1957 decise di presentare un modello davvero speciale, ma prodotto in serie: la Giulietta Sprint Speciale, dotata di una speciale carrozzeria aerodinamica. Franco Scaglione, grazie agli studi ed all’esperienza fatta con le berlinette B.A.T., fu in grado di modellare una carrozzeria molto filante e caratterizzata da un muso basso ed affilato. Assemblata sul telaio corto della Giulietta Spider, aveva un cx di soli 0.28, che consentiva alla SS di raggiungere la magica soglia dei 200 km all'ora; un cx che non è stato superato per più di vent’anni. La versione di produzione definitiva, tipo 101.20, aveva porte in acciaio ma manteneva i cofani in alluminio dei primi esemplari; rispetto a questi, il “muso” anteriore era più alto, erano presenti paraurti davanti e dietro e c’era un, seppur minimo, isolamento acustico. Il motore bialbero era nella sua versione più spinta, da circa 100 hp di potenza. La Giulietta Sprint Speciale rimase in produzione fino al 1962, quando fu sostituita dalla Giulia Sprint Speciale, che rimase in produzione fino al 1965.
L’auto
L’Alfa Romeo Giulietta Sprint Speciale del 1962, telaio no. AR 101.20*00687*, è una vettura completamente restaurata, non recentemente, e si presenta in condizioni impeccabili. La carrozzeria è splendidamente verniciata nel tradizionale colore rosso delle Alfa Romeo sportive. All’interno, i rivestimenti dei sedili e dei pannelli sono praticamente perfetti, in tessuto grigio e vinilpelle rossa, con le cinghie in cuoio per i bagagli. Il cielo del tetto, conservato, non presenta strappi. Nel cruscotto, la completa strumentazione Veglia originale. Tutti i dettagli e le cromature sono in ottime condizioni. Il volante ha la particolarità del doppio pulsante al centro: per il lampeggio dei fari e per il clacson. Alla guida colpiscono le prestazioni esuberanti e la generosità del (tutto sommato) piccolo motore. La velocità raggiungibile è quasi incredibile, per una 1300 cc di serie dell’epoca, ma colpisce soprattutto la notevole tenuta di strada e l’agilità data dal passo corto. Anche i freni, se pure a quattro tamburi, ma di dimensioni generose ed alettati, sono efficaci. L’Alfa Romeo Giulietta Sprint Speciale del 1962, telaio no. AR 101.20*00687, è alla sua seconda immatricolazione; nata con targhe Torino, dal 1982 è targata Padova. Fornita di certificazione ASI, iscritta al Registro Italiano Alfa Romeo, è completa con di motore corretto e di una documentazione esaustiva sul suo passato.
Stato del’arte
Restauro completo, non recente. Condizioni eccellenti.

Bibliografia

  • Donald Hughes, Vito Witting da Prato, Alfa Romeo Giulietta da Corsa, SV – SVZ – SS – SZ, Giorgio Nada Ed., Milano 1989.
  • Angelo Tito Anselmi, Alfa Romeo Giulietta, Giorgio Nada Ed., Milano 1998.

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