Informazioni
3,3 x 51,4 x 51,4 cm
Rara scacchiera su base di ardesia con intarsi in pasta vitrea ad imitazione pietra dura, malachite, marmo, corniola, lapis ed avventurina
Manifattura muranese, Murano, Italia
Rara scacchiera su base di ardesia con intarsi in pasta vitrea ad imitazione pietra dura, malachite, marmo, corniola, lapis ed avventurina
disegno del 1850 circa
pasta vitrea, ardesiaManifattura muranese, Murano, Italia
Provenienza
Da una distinta collezione privata, Venezia, Italia
Bibliografia
A. Bova, P. Migliaccio, Vetri artistici. La Fratelli Toso e la produzione muranese di fine Ottocento. Museo del Vetro di Murano, Marsilio, 2016, pp. 128, 129 (per un esempio simile)
Note Specialistiche
Un'opera analoga è parte della collezione del Museo del Vetro di Murano, Venezia
Pietro Bigaglia (1786 - 1876) fu un ricercatore e tecnico del vetro di straordinario rilievo che contribuì significativamente al rinnovamento dell'arte del vetro soffiato veneziano nel XIX secolo. Tra le sue innovazioni più celebri vi è stata la creazione dei primi fermacarte, perfezionò l'arte della filigrana colorata e introdusse per primo l'uso dell'avventurina in estese sezioni, generando complesse trame multicolori. La sua fama si consolidò ulteriormente con la presentazione dei primi fermacarte millefiori firmati e datati all’Esposizione Industriale di Vienna nel 1845. Successivamente, in occasione della prima grande esposizione dedicata ai maestri vetrai muranesi, tenutasi a Venezia nel 1864 presso il Museo del Vetro di Murano, il suo lavoro venne nuovamente esposto, testimoniando l'influenza duratura della sua opera nella tradizione artistica veneziana
Pietro Bigaglia (1786 - 1876) fu un ricercatore e tecnico del vetro di straordinario rilievo che contribuì significativamente al rinnovamento dell'arte del vetro soffiato veneziano nel XIX secolo. Tra le sue innovazioni più celebri vi è stata la creazione dei primi fermacarte, perfezionò l'arte della filigrana colorata e introdusse per primo l'uso dell'avventurina in estese sezioni, generando complesse trame multicolori. La sua fama si consolidò ulteriormente con la presentazione dei primi fermacarte millefiori firmati e datati all’Esposizione Industriale di Vienna nel 1845. Successivamente, in occasione della prima grande esposizione dedicata ai maestri vetrai muranesi, tenutasi a Venezia nel 1864 presso il Museo del Vetro di Murano, il suo lavoro venne nuovamente esposto, testimoniando l'influenza duratura della sua opera nella tradizione artistica veneziana
Contatta il dipartimento
Condition report
Per richiedere un condition report contattare design@finarte.it
Il dipartimento fornirà un rapporto generale sullo stato del bene sopra descritto. Si ricorda però che quanto dichiarato da Finarte rispetto allo stato di conservazione dei beni corrisponde unicamente a un parere qualificato e che i nostri esperti non sono restauratori professionisti.
Per una relazione dettagliata consigliamo quindi di rivolgersi a un restauratore di vostra fiducia. Si consiglia ai potenziali acquirenti di ispezionare ogni lotto per accertarsi delle condizioni durante le giornate di esposizione come indicato in catalogo.
Lotti suggeriti
Caricamento lotti suggeriti...
Altri lotti
67







