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Legatura
Giovan Battista Giraldi Cinzio, Johann Melchior Dinglinger, Re Michele I di Romania
Hecatommithi, 1566
Stima
€ 6.000 - 8.000
Lotto venduto
€ 10.770
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Informazioni
Venezia, Girolamo Scotto, 1566. In 4°. 2 parti in un volume, marche tipografiche ai frontespizi, lievi bruniture. SPETTACOLARE LEGATURA in piena pergamena rigida con raffinate decorazioni in smalti e argento al centro dei piatti, ai fermagli, alle bindelle, alle punte, esemplare commissionato e decorato per la casata di Sassonia, le cui armi compaiono al piatto inferiore. Le raffinate decorazioni vennero realizzate da Johann Melchior Dinglinger (Biberach an der Riß, 26 dicembre 1664 – Dresda, 6 marzo 1731) celebre orafo tedesco, diventato gioielliere di corte di Augusto il Forte.
Note Specialistiche
ESEMPLARE DALL'ILLUSTRE PROVENIENZA: realizzato per I DUCHI DI SASSONIA e quindi donato a RE MICHELE DI ROMANIA.
Gli Ecatommiti, la raccolta di novelle alla quale Giraldi Cinzio aveva lavorato sin dagli anni giovanili, venne stampata per la prima volta nel 1565 a Mondovì. Sono una raccolta di centotredici novelle disposte in dieci giornate. Alcune delle novelle presentano la stessa storia di sette tragedie giraldiane, anche se non si può stabilire con precisione se sia stato composto prima il testo narrativo o quello teatrale: si tratta di Orbecche, Altile, Antivalomeni, Selene, Eufimia, Epitia, Arrenopia. Da novelle degli Ecatommiti provengono anche le trame di due tragedie shakespeariane: Otello deriva dalla settima novella della terza giornata, Misura per misura dalla quinta novella della ottava giornata, che narra la storia di Epitia.
La copia è arricchita dalla splendida legatura dell’orafo Melchior Dinglinger, orafo di corte del re Johann Georg IV e del re August I di Sassonia. Molte delle sue opere si trovano al museo Grünes Gewölbe di Dresda.
Gli Ecatommiti, la raccolta di novelle alla quale Giraldi Cinzio aveva lavorato sin dagli anni giovanili, venne stampata per la prima volta nel 1565 a Mondovì. Sono una raccolta di centotredici novelle disposte in dieci giornate. Alcune delle novelle presentano la stessa storia di sette tragedie giraldiane, anche se non si può stabilire con precisione se sia stato composto prima il testo narrativo o quello teatrale: si tratta di Orbecche, Altile, Antivalomeni, Selene, Eufimia, Epitia, Arrenopia. Da novelle degli Ecatommiti provengono anche le trame di due tragedie shakespeariane: Otello deriva dalla settima novella della terza giornata, Misura per misura dalla quinta novella della ottava giornata, che narra la storia di Epitia.
La copia è arricchita dalla splendida legatura dell’orafo Melchior Dinglinger, orafo di corte del re Johann Georg IV e del re August I di Sassonia. Molte delle sue opere si trovano al museo Grünes Gewölbe di Dresda.
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