Precedente / Successivo

Importanti Armi Antiche, Armature, Ordini e Militaria

giovedì 19 Marzo 2026 e venerdì 20 Marzo 2026, ore 14:00 • Sarzana

386

Bella armatura composita da giostra

Stima

€ 25.000 - 35.000

Lotto venduto

€ 52.500

I prezzi di vendita comprendono i diritti d'asta

Informazioni

Italia
altezza 178 cm.
Elmetto ad incastro con coppo battuto in un solo pezzo, munito di cresta, con pennacchiera in ferro decorata a spirale, lavorato con alcune delineature; pesante vista munita di sede per la cresta decorata a linee, lunghe fessure oculari e due fori tondi su ciascun lato (coperti dalla ventaglia quando la vista è abbassata); robusta ventaglia fortemente costolata, decorata a doppie delineature, con fori aeratori tondi sul fianco destro, nove disposti a rosetta e due affiancati, i perni a fiore, in basso una vite di fermo; costolata anche la barbozza con apertura frontale doppiamente delineata e munita di chiusure a cerniere (con chiodi da voltare sul coppo); il collo a canale. Gola con lame di padiglione delineate ed incise a bande, la parte anteriore appuntita, i bordi con cordonatura liscia, le lame di collo lisce, fissate con ribattini in ottone; sui lati i ganci per gli spallacci. Petto costolato in mezzeria, inciso a bande di segmenti che culminano nelle delineature dei margini, lo scollo ed i giri ascellari con file di ribattini in ottone, i bordi con cordoni semplici; sul fianco destro una resta pieghevole in ferro, a "L", con piccole incisioni a tacche sui margini; la panziera con incisioni lineari e i coietti per agganciare le scarselle. La schiena lavorata come il petto, con segmenti che collegano le delineature; munita di cinghie in cuoio corazzato da lamelle in ferro fissate ai bottoni del petto ed assicurate tramite maschietti; i fianchi sono assicurati tramite grappe, i cui bottoni hanno anche questi fermi a maschietto; la sporgenza con cordone liscio. Spallacci da barriera, entrambi a otto lame, costolati in mezzeria e con ribattini in ottone; il sinistro coprente, con bordi cordonati, le lame lavorate a doppie linee al margine inferiore e a quello superiore, lo spalletto destro lavorato nello stesso modo. Bracciali alla moderna, entrambi a dodici lamelle, con cordoni ai polsi e delineature, le cubitiere costolate e con alette appena accennate, gli antibracci con graffe di chiusura. Manopole con manichini costolati in mezzeria, con bordo cordonato e lavorato a fingere il tortiglione, margine a lista ribassata percorso da un cannellino; dorsi a nove lame, la penultima con nocche ben rilevate e costolate; dita a scaglie, ribattini in ottone. Scarselle a nove lame, delineate ai margini, con rintacchi al centro, le ultime con liste ribassate e cordoni lisci. Gambiere costolate in mezzeria, cosciali con margine superiore a lista ribassata e bordo cordonato a tortiglione; ginocchielli a cinque lame tutte doppiamente delineate, le coppe con cordoni centrale e alette con imbutitura margini ribassati e tortiglioni; cordonati a tortiglione anche gli schinieri, chiusi tramite fibbie. I piedi protetti da magli ad anelli chiusi. I coietti di restauro. Armatura che, nonostante le inevitabili sostituzioni di alcune parti (comunque tutte antiche), è notevole sia per l'impatto visivo che per l'alta qualità di lavorazione.

Contatta il dipartimento

Lotti suggeriti

Caricamento lotti suggeriti...