Stima
€ 1.500 - 2.000
Aggiudicato
Offerta attuale Base d'asta
€ 800
La tua offerta è la più alta La tua offerta non raggiunge il valore di riserva La tua offerta è stata superata(0 offerte, riserva non raggiunta)
In asta lunedì 18 Maggio 2026 alle ore 16:00
Informazioni
Stampa alla gelatina ai sali d'argento
cm 17,8 x 23,8 (cm 22,5 x 25 immagine)
Timbro del fotografo al verso
Dino Pedriali (Roma 1950 - 2021) inizia giovanissimo la sua carriera e, lavorando alla galleria Il Fauno di Torino, frequenta il mondo dell’arte. Diventa così assistente di Man Ray di cui documenta la casa-studio parigina, collabora con Andy Warhol e ritrae con grande intensità personaggi come De Chirico, Moravia, Fellini come giovani anonimi con uno stile così intenso da essere definito caravaggesco dal critico Peter Weiermair. Nonostante i molti lavori e le mostre internazionali, Pedriali è passato alla storia della fotografia per il sodalizio con Pier Paolo Pasolini a cui scattò le ultime fotografie il giorno precedente la tragica morte.
cm 17,8 x 23,8 (cm 22,5 x 25 immagine)
Timbro del fotografo al verso
Dino Pedriali (Roma 1950 - 2021) inizia giovanissimo la sua carriera e, lavorando alla galleria Il Fauno di Torino, frequenta il mondo dell’arte. Diventa così assistente di Man Ray di cui documenta la casa-studio parigina, collabora con Andy Warhol e ritrae con grande intensità personaggi come De Chirico, Moravia, Fellini come giovani anonimi con uno stile così intenso da essere definito caravaggesco dal critico Peter Weiermair. Nonostante i molti lavori e le mostre internazionali, Pedriali è passato alla storia della fotografia per il sodalizio con Pier Paolo Pasolini a cui scattò le ultime fotografie il giorno precedente la tragica morte.
Queste due fotografie sono emblematiche del rapporto che Pedriali ha stabilito con grandi artisti. In una fotografa Pasolini osservato e ripreso da lontano come da sua espressa volontà: appare nudo nella sua camera da letto all’interno del buen ritiro della Torre di Chia nel viterbese (vero nome Castello di Corte Casale) composta da una casa con tetto di vetro che illuminava lo studio e una torre non abitabile. Qui Pasolini lavorava al suo romanzo “Petrolio” prevedendo di corredarlo con le fotografie di Pedriali che, nel suo quotidiano scrutarlo, ne aveva colto – spiegava il fotografo – la profonda solitudine. Dino Pedriali aveva iniziato a lavorare nel mondo dell’arte con il gallerista torinese Anselmino e in questo ambiente si avvicina alla fotografia grazie a Man Ray, di cui è assistente e dal quale impara i primi segreti. Le fotografie in cui lo ritrae nel 1970 sono nel volume di Man Ray Les heures heureses.
Contatta il dipartimento
Condition report
Per richiedere un condition report contattare fotografia@finarte.it
Il dipartimento fornirà un rapporto generale sullo stato del bene sopra descritto. Si ricorda però che quanto dichiarato da Finarte rispetto allo stato di conservazione dei beni corrisponde unicamente a un parere qualificato e che i nostri esperti non sono restauratori professionisti.
Per una relazione dettagliata consigliamo quindi di rivolgersi a un restauratore di vostra fiducia. Si consiglia ai potenziali acquirenti di ispezionare ogni lotto per accertarsi delle condizioni durante le giornate di esposizione come indicato in catalogo.
Lotti suggeriti
Caricamento lotti suggeriti...
Altri lotti
1072
Domenico Riccardo Peretti Griva
Venezia: La Chiesa della Salute, anni 1930
Stima € 250 - 350
Base d'asta € 180
1073

