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Fotografia: ICONE ITALIANE

lunedì 18 Maggio 2026, ore 16:00 • Milano

1015

Alfredo Camisa

(1927 - 2007)

Magri pascoli, 1956

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€ 700 - 1.000

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Informazioni

Stampa alla gelatina ai sali d'argento
cm 24 x 30,4 (cm 19,7 x 29,8 immagine)
Timbro Archivio Fotografico Alfredo Camisa al verso
Alfredo Camisa (Bologna 1927 – Pescia, Pistoia 2007) fiorentino di adozione, negli anni ’50 si segnala come pregevole autore e come acuto critico nel dibattito che accompagna il dopoguerra su importanti riviste e all’interno di gruppi come il Misa di Cavalli e il CCF di Crocenzi. Pubblica su Il Mondo e ottiene vari riconoscimenti ma negli anni ’60 abbandona la fotografia per dedicarsi alla sua professione di chimico. Riscoperto in epoca recente sia nel suo mondo (la FIAF nel 2002 gli dedica una monografia) che in quello delle mostre e del collezionismo, viene talvolta impropriamente definito come neorealista. Spirito libero, ha semmai come riferimenti Walker Evans e l’antropologia sociale di “The Family of Men”.

L’immagine della donna e della capretta appartiene a quel genere di fotografia sociale molto praticato da Alfredo Camisa dove l’attenzione si sposta sugli aspetti più comuni della quotidianità con un taglio spiccatamente umanistico. Ovviamente ciò che colpisce è quell’accuratezza formale che gli permette di creare un’armonia fra tutti gli elementi in gioco. Ma l’autore ha anche saputo andare oltre con progetti come questo Alfabeto urbano con cui, con acume, ha utilizzato gli strumenti di indagine cari al reportage per creare una serie di fotografie ognuna delle quali coglieva, inserita nel paesaggio urbano, una lettera dell’alfabeto tratta da insegne, cartelli, installazioni con un esito di ingegnoso acume.

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