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Scuola veneta, metà del secolo XVIII
Ritratto di Angelo della Vecchia a tre quarti di figura con manto di ermellino
Stima
€ 5.000 - 8.000
Lotto venduto
€ 20.100
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Informazioni
olio su tela originale, entro la sua cornice Salvator Rosa in legno dorato
cm 118 x 89
iscrizione sulla lettera: Al Sig. ... Angelo / Vecchia/ Dott. Avv. Ven:/ Vicenza
cm 118 x 89
iscrizione sulla lettera: Al Sig. ... Angelo / Vecchia/ Dott. Avv. Ven:/ Vicenza
Note Specialistiche
Sulla base dell’iscrizione apposta sulla lettera che tiene in mano, il personaggio effigiato è stato identificato con l’avvocato vicentino Angelo Della Vecchia, qui raffigurato nella piena maturità. Il ritratto è certamente databile intorno alla metà del XVIII secolo quando Della Vecchia commissionò a Giovan Battista Tiepolo il telero per il soffitto del suo palazzo vicentino con l’Apoteosi nel segno delle Virtù (oggi a Palazzo Isimbardi, Milano).
Nonostante i recenti studi dedicati all’inventario del ricco notabile veneto (cfr. C. Bombardini, Collezionismo a Vicenza: la famiglia Vecchia, in “Verona Illustrata”, n. 27 (2014), pp. 65-89), non sono note al momento evidenze documentarie relative al dipinto in esame.
È stata avanzata su basi stilistiche un’attribuzione ad Alessandro Longhi (Venezia 1733-1813). Un intervento di restauro volto a rimuovere le vecchie vernici ossidate ed alternate dal tempo potrà contribuire a definire con certezza l’autore dell’opera, dipinta su tela originale e giunta a noi priva di ritocchi e ridipinture.
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