PREMESSA
Il presente Codice Etico costituisce un insieme di principi la cui osservanza e condivisione è ritenuta fondamentale per il regolare funzionamento, l’affidabilità della gestione e l’immagine di Finarte Auctions S.r.l. (“Finarte” o “Società”).
Con l’adozione del presente Codice Etico, in particolare, Finarte intende conferire alla propria attività d’impresa connotazioni di deontologia aziendale che la Società riconosce da sempre come proprie: integrità, correttezza, trasparenza e innovazione sono valori in cui crediamo fortemente. A tali principi si devono ispirare tutte le relazioni che Finarte intrattiene, sia al suo interno con coloro che operano nella Società o con essa collaborano, sia all’esterno.
Una solida cultura etica, unitamente al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente, infatti, sono considerate una componente fondamentale per raggiungere e mantenere l’eccellenza nel mercato in cui la nostra Società opera.
PORTATORI DI INTERESSI, DESTINATARI E RIFERIMENTI NORMATIVI
Il presente Codice Etico (di seguito, il “Codice”) illustra l’insieme dei principi etici e morali che costituiscono fondamento ed ispirazione di Finarte, nonché le norme di comportamento adottate dalla Società sia nell’ambito della gestione ordinaria dell’attività, nei confronti dei propri dipendenti, collaboratori, fornitori e clienti, oltre che dei propri soci, del mercato in generale e delle autorità pubbliche, che nei confronti della collettività in genere (di seguito, i “Portatori di Interessi”).
I soggetti destinatari (di seguito, i “Destinatari”) del presente Codice sono:
- l’organo amministrativo della Società, i procuratori e tutte le persone fisiche e/o giuridiche. che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione o di direzione della Società;
- tutti gli organi sociali e i loro componenti, deputati alle funzioni di controllo e di vigilanza;
- i dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato e i collaboratori, a qualsiasi titolo, della Società, nonché tutti coloro che direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, instaurano rapporti o relazioni di lavoro con essa;
- tutti i consulenti, professionisti, terze parti e chiunque svolga attività in nome o per conto della Società o sotto il suo controllo o che instaurino un qualunque rapporto di collaborazione;
- tutti i clienti e fornitori della Società.
Il riconoscimento ed il rispetto di tali principi è fondamentale per lo sviluppo della Società e per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, oltre che per garantire affidabilità e solidità ai propri stakeholder.
In particolare, Finarte si riconosce nel principio sancito dall’Art. 41 della Costituzione, credendo pertanto fermamente che l’iniziativa economica privata “non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”.
Tutti i Destinatari hanno il diritto e l’obbligo di conoscere il presente Codice, di contribuire attivamente alla sua attuazione (anche segnalando eventuali violazioni), di richiedere spiegazioni in caso di dubbi sulle modalità di applicazione, segnalare eventuali lacune ovvero la necessità di procedere ad un suo aggiornamento e adeguamento, nonché di riferire tempestivamente qualsiasi notizia inerente possibili violazioni dello stesso nel rispetto di quanto infra previsto.
Finarte offre ampia diffusione al presente Codice Etico nell’ambito della struttura di governance
interna, nonché all’esterno, anche attraverso il proprio sito web. Finarte adotta ogni ulteriore disposizione affinché possano essere puntualmente divulgati ed applicati i principi e le prescrizioni del presente Codice Etico.
Finarte, con l’approvazione del presente Codice Etico, intende promuovere il rispetto dei principi generali e delle leggi, regolamenti, regole e decisioni nazionali, dell’Unione Europea e internazionali (ivi incluse quelle dell’ONU e di ogni altro organo sovranazionale applicabili alla propria attività), con particolare riferimento a:
- i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo;
- le convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro;
- i principi del Patto Mondiale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite;
- i principi della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione emanata nel 2003 (c.d. Convenzione di Merida), ratificata in Italia dalla Legge n. 116/2009;
- i principi della Convenzione OCSE sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali.
Il Codice Etico, considerato nel suo complesso, deve considerarsi parte integrante del rapporto di lavoro instaurato con la Società, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2104 c.c. , ove tale normativa sia applicabile, ovvero del contratto di collaborazione o prestazione d’opera intellettuale o fornitura di beni o servizi.
La violazione delle norme del Codice potrà costituire inadempimento alle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare, con ogni conseguenza di legge, anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro. Resta impregiudicato il diritto della Società al risarcimento dei danni materiali ed immateriali patiti in conseguenza della violazione. Per i Destinatari non dipendenti, l’osservanza del Codice costituisce presupposto essenziale per l’inizio o la prosecuzione del rapporto professionale o collaborativo in essere con la Società. Quanto ai Destinatari del presente Codice Etico, la sottoscrizione o, comunque, l’adesione alle disposizioni e ai principi ivi previsti rappresentano una condizione essenziale e necessaria della stipulazione ed esecuzione di contratti di qualsiasi natura fra la Società e tali soggetti; pertanto, le disposizioni approvate, rese note ed accettate costituiscono parte integrante dei contratti stessi.
Il Codice Etico è altresì un elemento essenziale del modello di organizzazione, gestione e controllo adottato da Finarte ai sensi del d.lgs. n. 231/2001 (di seguito, il “Modello 231”), in quanto integra tale Modello 231 sul piano dell’espressione e comunicazione dei principi etici, delle regole di comportamento e dei divieti rilevanti ai fini della prevenzione dei reati-presupposto della responsabilità amministrativa degli enti ex d.lgs. n. 231/2001.
In ragione delle funzioni svolte, all’Organismo di Vigilanza istituito ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. b), del d.lgs. n. 231/2001 viene riconosciuto il ruolo di garante del Codice (di seguito, l’“OdV”).
All’OdV sono affidati i compiti di vigilare sull’osservanza e aggiornamento del Codice, diffondere i principi etici e i valori di Finarte, proporre possibili interventi migliorativi delle previsioni del Codice e chiarire eventuali dubbi interpretativi.
All’OdV è, inoltre, affidato il compito di ricevere le segnalazioni di eventuali violazioni del Codice.
1. PRINCIPI GENERALI
La condotta dei Destinatari è improntata ai principi di legalità, correttezza, non discriminazione,
riservatezza, diligenza, lealtà, trasparenza e integrità.
1.1 Legalità
La legalità, da intendersi come il rispetto della legge applicabile, del presente Codice Etico, nonché dei regolamenti e delle procedure interne, costituisce pilastro fondamentale della Società. Finarte contrasta i comportamenti contra legem e promuove condotte ispirate al principio di legalità, con particolare attenzione alla tutela dei diritti fondamentali della persona e all’osservanza della normativa in materia ambientale, anche in ragione dell’attività svolta.
1.2 Correttezza
La correttezza e l’integrità morale costituiscono un dovere indefettibile per tutti i Destinatari. Finarte ripudia la corruzione, attiva e passiva, pubblica e privata, senza eccezione alcuna. I Destinatari sono pertanto tenuti a non instaurare alcun rapporto privilegiato con terzi, che sia frutto di sollecitazioni esterne finalizzate ad ottenere vantaggi impropri e/o indiretti con i medesimi.
Finarte richiede ai Destinatari, nello svolgimento della propria attività, di non accettare doni, favori o regalie di alcun genere (fatta eccezione per eventuali omaggi di modico valore) e, più in generale, di operare nella totale osservanza della normativa volta alla repressione della frode e della corruzione in ogni forma, astenendosi dal concedere illegittimi vantaggi ingiustificati a terzi. Finarte rispetta i diritti degli azionisti anche tramite l’allineamento alle best practice in tema di corporate governance, facilitandone l’espressione e creando le condizioni per effettuare scelte consapevoli.
1.3 Non discriminazione
Finarte promuove l’osservanza dei diritti fondamentali della persona, con particolare attenzione alla non discriminazione e all’uguaglianza, da intendersi come il rispetto dell’altro, al fine di garantire la parità di trattamento fra le persone quali che siano la nazionalità, il sesso, la razza, la religione o l’origine etnica, l’orientamento sessuale, le convinzioni politiche, l’età e le eventuali minorazioni fisiche. Nello sviluppo delle proprie attività di impresa, Finarte opera nel rispetto dei principi di dignità, libertà, uguaglianza e solidarietà.
La Società, inoltre, rispetta i diritti dei lavoratori e le pari opportunità lavorative, applicando un metodo valutativo meritocratico. In ogni caso sono proibiti senza eccezione comportamenti che costituiscono violenza fisica e/o psicologica e/o morale. È inoltre assolutamente vietata qualsiasi forma di pedopornografia, di sfruttamento o di abuso nei confronti dei minori, così come qualsiasi condotta che possa anche indirettamente favorirne la diffusione o la tolleranza.
Finarte fonda la propria attività di impresa sullo sviluppo delle competenze, sulla collaborazione, sul benessere, sul dialogo e sul valore della persona. In conformità al presente Codice Etico, pertanto, anche i Destinatari sono tenuti a non porre in essere trattamenti diversi per situazioni che si presentano analoghe, a meno che non sussistano degli obiettivi e/o criteri che giustifichino la diversità di trattamento applicata al caso specifico.
1.4 Riservatezza
Finarte osserva la vigente normativa in materia di riservatezza nel trattamento dei dati personali dei Destinatari, ponendo in essere le misure di cui al Regolamento UE 2016/679 ed utilizzando le informazioni acquisite esclusivamente per scopi lavorativi e/o correlati all’attività di impresa.
Finarte richiede ai Destinatari di operare garantendo la riservatezza di tutti i dati, le informazioni e il know-how a cui hanno e/o hanno avuto accesso nell’esercizio delle proprie attività. In particolare, a meno che i suddetti dati, informazioni e know-how siano stati resi pubblici dalla Società, i Destinatari dovranno considerarli come riservati; tale obbligo alla riservatezza continuerà ad essere valido e vincolante anche in seguito all’interruzione, per qualsivoglia ragione, del rapporto di lavoro e/o di collaborazione.
1.5 Diligenza
Finarte richiede ai Destinatari che, nell’adempimento delle proprie attività e nei rapporti con i terzi, operino con diligenza, promuovendo la cooperazione e la collaborazione tra i colleghi e gli interlocutori esterni con scrupolo e solerzia.
Ogni eventuale violazione di norme e regole definite oltre a potere comportare inadempimento contrattuale e/o violazione di legge potrà anche configurare una violazione del presente Codice Etico, con conseguente applicazione delle relative sanzioni.
1.6 Lealtà
Finarte ritiene che la lealtà, da intendersi come esplicazione costante e concreta dei valori di correttezza e sincerità, sia da considerarsi elemento fondante del comportamento quotidiano dei Destinatari nell’espletamento delle rispettive mansioni, sia tra di loro che nei confronti dei terzi, anche in situazioni di difficoltà.
1.7 Trasparenza, correttezza e sicurezza delle informazioni
Finarte fornisce (e richiede ai Destinatari di fornire) informazioni accurate, tempestive e complete in modo tale da fornire una rappresentazione veritiera delle informazioni e dei fatti esposti nei documenti.
Finarte adotta misure preventive per garantire la sicurezza e delle informazioni aziendali anche di terzi.
A tal fine Finarte richiede ai Destinatari di tenere comportamenti responsabili volti a evitare situazioni di rischio e a segnalare tempestivamente eventuali incidenti di sicurezza, anche di carattere informatico, o attività sospette da parte di terzi. I Destinatari sono, inoltre, tenuti a rispettare scrupolosamente le disposizioni impartite in materia di sicurezza informatica e di utilizzo delle risorse informatiche al fine di non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici.
1.8 Integrità
Finarte assume decisioni in modo obiettivo, evitando situazioni nelle quali potrebbero insorgere conflitti di interesse e nel rispetto della normativa applicabile in relazione alle operazioni con parti correlate. Ai Destinatari è parimenti richiesto di evitare situazioni di conflitto di interesse, anche potenziale, quali quelle nelle quali interessi di natura personale possano interferire con la capacità del Destinatario di prendere decisioni e/o effettuare valutazioni imparziali nell’interesse della società, oppure quando gli interessi personali potrebbero essere favoriti dal Destinatario in forza della propria posizione in azienda.
1.9 Tutela del patrimonio culturale
La Società attribuisce grande importanza alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e si impegna a promuovere azioni volte alla sua salvaguardia e conservazione. Finarte rifiuta ogni comportamento che possa danneggiare, compromettere o mettere a rischio l’integrità di beni culturali o paesaggistici e richiede il rispetto delle normative vigenti in materia. A tal fine, nello svolgimento della propria attività di intermediazione e vendita all’asta, la Società presta la massima attenzione alla salvaguardia del patrimonio culturale, assicurandosi che i beni culturali siano gestiti e messi in circolazione in conformità alle disposizioni di legge. I Destinatari sono tenuti a segnalare tempestivamente eventuali sospetti o anomalie relativi alla provenienza o alla movimentazione dei beni, contribuendo così alla protezione e valorizzazione del patrimonio culturale.
1.10 Lotta al riciclaggio
Finarte promuove una cultura di massima legalità, astenendosi dall’effettuazione o dalla partecipazione a qualsiasi operazione in contrasto con la normativa in materia di lotta al riciclaggio. Per tale motivo, ogni oggetto, opera d’arte o bene di cui viene chiesta la vendita, al pari di qualsiasi somma di denaro pagata dai clienti in fase di acquisto, deve, senza eccezione, essere di provenienza lecita e del legittimo proprietario o avente titolo.
Tale impegno si traduce in un approccio di tolleranza zero verso qualunque comportamento, atto o omissione che possa agevolare attività di riciclaggio o minare la credibilità e la reputazione della Società. Di conseguenza, nei casi di sospetta violazione della normativa antiriciclaggio e in conformità con quanto previsto dalla legge, sono monitorate e segnalate alle autorità competenti eventuali transazioni sospette.
2. NORME DI COMPORTAMENTO
Le Norme di Comportamento illustrate nella presente sezione sono da intendersi come regole volte ad indirizzare le azioni dei Destinatari nell’adempimento delle proprie funzioni ed attività, affinché la loro condotta rispecchi i principi generali posti a fondamento dello sviluppo e della crescita di Finarte.
Finarte intende pertanto provvedere alla più ampia e corretta diffusione del presente Codice Etico, ed in particolare delle norme di comportamento di seguito elencate, a tutti i Destinatari e si impegna affinché le prescrizioni ivi contenute siano applicate e rispettate uniformemente.
2.1 Rapporti con i dipendenti e i collaboratori
Finarte crede fermamente che le persone siano uno dei fattori chiave per il successo dell’azienda e, pertanto, pone da sempre particolare attenzione allo sviluppo delle capacità e delle competenze di tutti i propri dipendenti, affinché essi possano esprimere al massimo livello il proprio potenziale e la propria professionalità e, conseguentemente, contribuire al raggiungimento degli obiettivi definiti dal management.
A tal fine, Finarte promuove politiche di gestione del personale che tengano in considerazione il valore di: (i) selezionare, assumere, retribuire, formare e valutare le persone, anche ai fini di crescita e sviluppo, in base a criteri di merito, di competenza e professionalità; (ii) assicurare la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva; (iii) rispettare i contratti e gli accordi collettivi di lavoro, con particolare riferimento alla disciplina relativa alla corresponsione della retribuzione, all’orario di lavoro, ai periodi di riposo, all’aspettativa obbligatoria e alle ferie; (iv) ripudiare qualsiasi forma d’intimidazione, ostilità, isolamento, indebita interferenza, condizionamento o molestia, sessuale o di qualunque altro tipo o genere; (v) opporsi in caso di atteggiamenti non conformi ai principi sopra esposti.
2.2 Ambiente di lavoro
L’ambiente di lavoro dovrebbe consentire lo sviluppo di rapporti tra colleghi improntati alla lealtà, correttezza, collaborazione, rispetto reciproco e fiducia, nonché offrire condizioni di lavoro adeguate dal punto di vista della sicurezza e della salute e rispettose della personalità morale di tutti, in modo da favorire rapporti interpersonali liberi da pregiudizi.
I Destinatari sono pertanto tenuti a rispettare l’ambiente lavorativo e la normativa vigente in materia di sicurezza, tenendo condotte responsabili ed improntate alla collaborazione, al fine di garantire la migliore professionalità nel raggiungimento degli obiettivi aziendali.
2.3 Rapporti con l’organo di controllo
I Destinatari sono tenuti a garantite la massima collaborazione e trasparenza nei rapporti che possono essere chiamati a intrattenere con l’organo di controllo, relativamente alle attività da questi esercitate.
In particolare, i Destinatari devono astenersi da qualsiasi comportamento, commissivo o omissivo, che possa risolversi in un diniego all’organo di controllo o che attui un’opera diretta a ostacolare la ricerca o a stornare l’attenzione dell’organo di controllo e delle unità aziendali preposte alle attività di controllo, nell’esercizio dei rispettivi compiti istituzionali.
2.4 Rapporti con autorità e Pubbliche Amministrazioni
Nei rapporti con le Autorità e le Pubbliche Amministrazioni, Finarte osserva i principi generali di cui al presente Codice Etico, nonché la normativa nazionale e comunitaria applicabile. Allo stesso modo, pertanto, i Destinatari che si occupino di gestire rapporti con le Pubbliche Amministrazioni in nome e per conto di Finarte, sono tenuti ad operare con integrità, lealtà e correttezza, astenendosi dall’influenzare direttamente o indirettamente l’operato dei funzionari delle Pubbliche Amministrazioni per l’ottenimento di impropri vantaggi sia di carattere personale che a favore della Società.
Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in Italia o all’estero, non è consentito ad alcuno corrispondere, né offrire, direttamente o tramite terzi, somme di denaro o utilità di qualsiasi genere ed entità, siano essi pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio, rappresentanti di governo, pubblici dipendenti e privati, sia italiani che esteri, con i quali Finarte intrattiene relazioni commerciali, per compensarli o ripagarli di un atto del loro ufficio né per conseguire l’esecuzione di un atto contrario ai doveri del loro ufficio o per cercare di influenzare impropriamente le decisioni.
Pagamenti a terzi per influenzare atti di pubblici uffici, favori illegittimi, promesse o sollecitazioni anche indirette di vantaggi personali, pratiche di corruzione o condotte collusive, di qualsiasi natura e in qualsiasi forma, sono rigorosamente proibiti.
In ogni caso, nel corso di qualsiasi rapporto intrattenuto con la Pubblica Amministrazione (ad esempio, rapporti di natura commerciale ovvero rapporti intrattenuti nell’ambito di controlli/ispezioni/verifiche da parte delle Autorità di volta in volta competenti), in Italia o all’estero, è fatto divieto a chiunque di:
- offrire opportunità di lavoro e/o commerciali a favore del personale della PubblicaAmministrazione coinvolto nella trattativa commerciale o nei controlli/ispezioni/verifiche, o a loro familiari almeno;
- offrire, direttamente o indirettamente, omaggi, regali o qualsivoglia utilità a personale dellaPubblica Amministrazione, o a loro familiari, salvo il caso in cui si tratti di atti di cortesiacommerciale di modico valore e comunque nel rispetto dei limiti di valore previsti;
- influenzare l’autonomia decisionale di un altro soggetto demandato a gestire i rapporti con il personale appartenente alla Pubblica Amministrazione;
- sollecitare o ottenere informazioni riservate che compromettano l’integrità o la reputazionedi entrambe le parti.
Tali condotte sono, altresì, tassativamente vietate per favorire o danneggiare una parte in un processo civile, penale o amministrativo, e arrecare un vantaggio diretto o indiretto alle parti del processo. Finarte non intende ricorrere alle prestazioni di Destinatari che possano trovarsi in situazione di
conflitto di interessi.
2.5 Rapporti con clienti, mandanti e fornitori
Finarte impronta il proprio comportamento nei confronti dei clienti ai principi di disponibilità, professionalità e cortesia, al fine di garantirne la completa soddisfazione. Pertanto ciascun Destinatario, per quanto di propria competenza, nell’ambito dei rapporti con i clienti e mandanti dovrà rispettare sempre gli impegni presi e gli obblighi nei loro confronti ed impegnarsi ad operare con cortesia ed efficienza, nel rispetto di quanto previsto nei contratti. Finarte si adopera affinchè sia verificata l’autenticità e la legittima provenienza dei beni messi all’asta o oggetto di trattativa privata.
Finarte considera i propri fornitori una delle primarie fonti del suo successo e pertanto, gestisce le relazioni con i medesimi secondo principi di legalità, trasparenza, correttezza e lealtà, chiedendo agli stessi fornitori di rispettare a loro volta tali principi, unitamente a tutti gli altri principi generali contenuti nel presente Codice Etico.
La selezione dei fornitori e la determinazione delle condizioni di acquisto avvengono sulla base di parametri obiettivi, quali ad esempio, la qualità, la convenienza, il prezzo e l’efficienza, salvo eccezioni motivate (ad es. in ragione di circostanze particolari come la scelta di un consulente in virtù dell’intuitu personae o la necessità di ricorrere a fornitori c.d. “unici”).
Più in generale, tutte le azioni, le operazioni, le negoziazioni e, in genere, i comportamenti posti in essere nella pratica degli affari sia con i clienti che con i fornitori, devono essere improntati alla massima correttezza, con esclusione di qualsiasi fenomeno di corruzione o favoritismo, alla completezza e trasparenza delle informazioni e alla legittimità, non solo formale, sulla base delle norme vigenti e del presente Codice Etico.
2.6 Rapporti con la collettività
Finarte ritiene che anche nelle relazioni con soggetti terzi esterni, con i quali non abbia rapporti contrattuali di qualsiasi genere, il riferimento comportamentale per tutti i Destinatari debba essere il presente Codice Etico ed in particolare il rispetto dei principi generali ivi contenuti.
Inoltre, in considerazione dell’impatto economico e sociale generato dalla propria attività e dalle proprie scelte strategiche, Finarte opera ispirandosi ai seguenti criteri:
- osservanza delle normative antinquinamento e utilizzo di materiali ecosostenibili;
- gestione delle comunicazioni verso l’esterno e dei rapporti con la stampa e i mezzi di comunicazione ed informazione nell’osservanza del rispetto dei clienti e della collettività, curando in particolare la trasparenza, la chiarezza e la tempestività.
2.7 Rapporti con altri interlocutori
2.7.1 Rapporti con partiti, organizzazioni sindacali e associazioni
Finarte può erogare contributi a partiti politici, associazioni, movimenti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, sia in Italia che all’estero, loro rappresentanti o candidati solo nell’assoluto rispetto della legge. Si astiene inoltre da qualsiasi pressione diretta o indiretta a esponenti politici.
2.7.2 Rapporti con gli organi di informazione
I rapporti con i mass media in genere spettano esclusivamente agli esponenti di Finarte a ciò delegati e devono essere intrattenuti nel rispetto della politica di comunicazione e secondo le direttive definite da Finarte.
I Destinatari non possono, pertanto, fornire informazioni ai rappresentanti dei mass media senza l’autorizzazione di Finarte.
In ogni caso, le informazioni e le comunicazioni relative a Finarte e destinate all’esterno dovranno essere accurate, veritiere, complete, trasparenti, tra loro omogenee e sempre rigorosamente conformi a quanto previsto dalle norme di legge (ad esempio, in materia di protezione dei dati personali).
2.8 Gestione regali, omaggi e sponsorizzazioni
Finarte vieta ai Destinatari di offrire/accettare denaro, regali o benefici, anche a titolo personale, al fine di ottenere indebiti vantaggi di qualsiasi natura, contrari ai doveri d’ufficio o comunque in violazione della normativa vigente e/o del presente Codice Etico.
Gli atti di cortesia commerciale nei confronti di terzi, così come la ricezione degli stessi, sono consentiti, purché di modico valore e, comunque, in misura tale da non compromettere l’integrità e la reputazione non solo del soggetto ma anche della Società stessa.
Nell’ambito dei rapporti con la Pubblica Amministrazione, atti di cortesia commerciale, quali omaggi o forme di ospitalità, o qualsiasi altra forma di beneficio (anche sotto forma di liberalità) sono consentiti soltanto se volti a promuovere l’immagine di Finarte e unicamente se di modico valore, corrispondenti alle normali consuetudini nelle relazioni commerciali, contenuti entro limiti predefiniti e tali da non compromettere l’integrità e la reputazione delle parti oltre che conformi agli usi; tali atti non dovranno comunque poter essere interpretati, da un osservatore terzo e imparziale, come atti destinati a ottenere vantaggi e favori in modo improprio. In ogni caso, tali atti devono sempre essere autorizzati e adeguatamente documentati. Chiunque riceva richieste esplicite o implicite di regali, omaggi o altri benefici di qualsiasi natura da parte di esponenti della Pubblica Amministrazione o da persone che agiscono alle dipendenze o per conto della stessa Pubblica Amministrazione, deve immediatamente sospendere ogni rapporto.
Le previsioni sopra indicate non devono essere eluse ricorrendo a forme diverse di aiuti e contribuzioni che, sotto la veste di incarichi, consulenze, pubblicità, sponsorizzazioni, spese di rappresentanza, ecc., abbiano finalità analoghe a quelle vietate nel presente paragrafo.
Finarte può aderire a richieste di erogazioni e sponsorizzazioni che riguardino iniziative ed eventi a carattere sociale, culturale, ambientale, educativo, sportivo e artistico, volti alla promozione e alla realizzazione di attività quali studi, ricerche, convegni, seminari ed eventi pubblici, su tematiche rilevanti per la Società.
Erogazioni e sponsorizzazioni possono essere effettuate solo previa verifica dell’onorabilità del soggetto beneficiario, della natura dell’evento o iniziativa promossa e dell’assenza di potenziali conflitti di interesse nonché a seguito dell’approvazione da parte dell’organo amministrativo della Società e della definizione di specifici accordi contrattuali.
LINEE GUIDA PER IL RISPETTO DEL CODICE ETICO
3.1 Modalità di attuazione
Al fine di perseguire il rispetto del Codice Etico, Finarte:
- cura la diffusione e conoscibilità del Codice Etico;
- promuove l’interpretazione e l’attuazione uniforme del Codice Etico;
- promuove lo svolgimento di verifiche in merito a notizie di violazione del Codice Etico e l’applicazione di sanzioni in caso di violazione delle stesse in conformità alla normativa vigente;
- persegue la prevenzione e la repressione di qualsiasi forma di ritorsione nei confronti di coloro che contribuiscano all’attuazione del Codice Etico;
- definisce regole per l’aggiornamento periodico del Codice Etico, sulla base di esigenze che di volta in volta si manifestino anche alla luce delle attività sopra indicate.
Ferme restando le attribuzioni attribuite agli organi sociali ai sensi di legge, nonché quelle dell’OdV, tutti i Destinatari sono tenuti ad attuare e a collaborare all’attuazione del Codice Etico, nei limiti delle proprie competenze e funzioni.
3.1.1 Compiti dell’OdV in materia di attuazione e controllo del Codice
Competono all’OdV i seguenti compiti in materia di attuazione e controllo del Codice Etico in particolare e del Modello 231 nel suo complesso:
- cooperare nelle decisioni in merito alle violazioni relative a disposizioni e regole (accertate dallo stesso OdV a seguito di sua iniziativa spontanea o allo stesso segnalate);
- verificare l’applicazione e il rispetto del Codice;
- monitorare le iniziative per la diffusione della conoscenza e della comprensione del Codice, e in particolare garantire lo sviluppo delle attività di comunicazione e formazione etica;
- proporre al Consiglio di Amministrazione eventuali aggiornamenti, modifiche e/o integrazioni del presente Codice.
Il Codice è portato a conoscenza dei Destinatari mediante apposite attività di comunicazione e/o formazione.
3.2 Procedura per la segnalazione delle violazioni
Finarte intende fornire ai Destinatari uno strumento agevole per la segnalazione delle violazioni del Codice Etico (di seguito, “Segnalazione”), salvaguardando la riservatezza in merito all’identità del soggetto denunciante e garantendo che lo stesso non sia oggetto di alcuna forma di ritorsione.
Le Segnalazioni possono essere effettuate nel rispetto delle modalità previste dalla procedura
whistleblowing e dal Modello 231 a cui si rinvia.
Per puro scrupolo, si evidenzia che, in coerenza con le previsioni della normativa in materia di c.d. “whistleblowing”, Finarte tutela la riservatezza dell’identità del segnalante, del segnalato e del contenuto della segnalazione e vieta qualsiasi tipo di ritorsione o discriminazione correlata alla segnalazione, così come meglio indicato nel Modello 231.
3.3 Sanzioni
La violazione del Codice Etico da parte dei dipendenti di Finarte costituisce illecito disciplinare, con ogni conseguente effetto di legge ai sensi dell’art. 7, L. 300/70, nonché del vigente Contratto Collettivo Nazionale (C.C.N.L). La violazione del Codice Etico da parte dei Destinatari che non intrattengano con Finarte rapporto di lavoro dipendente è considerata quale inadempimento contrattuale, in quanto l’osservanza delle disposizioni di cui al presente Codice Etico, costituisce presupposto per il mantenimento del rapporto professionale o di collaborazione in essere.
