Né H.G. Wells che nel 1901 pubblicò I primi uomini sulla luna e tanto meno Gerges Mèliérs che l’anno dopo diresse il gustosissimo film Le voyage dans la lune riuscivano a immaginare che pochissimi anni dopo le loro fervide fantasie si sarebbero confrontate con una realtà altrettanto affascinante ma carica di una straordinaria precisione documentativa. La fotografia, d’altra parte, allora era nata da pochi anni e ancora gli operatori facevano i conti con macchinari complessi e procedimenti laboriosi. Uscite da due conflitti mondiali l’ultimo dei quali aveva diviso il mondo in due grandi sfere di influenza, Unione Sovietica e Stati Uniti si confrontavano sì in una Guerra Fredda in cui i due soggetti mostravano, per dirla con gli antichi Romani, il viso delle armi, ma lo facevano anche sublimando la contrapposizione a livello scientifico in quella che fu chiamata “la conquista dello spazio”. Le migliori menti, i più creativi ingegneri, le più elaborate ricerche in campo meccanico, fisico, chimico, industriale crearono strumenti raffinatissimi in grado di mostrare a un pubblico internazionale affascinato da tanta bellezza quello che un tempo si poteva solo immaginare. In questo quadro la fotografia è stato il mezzo privilegiato e unico per indagare mondi che fluttuavano nello spazio.
La intrigante serie di immagini fotografiche qui proposte, provenienti dagli archivi della NASA (National Aeronautics and Space Administration) raccontano le vicende legate alla preparazione, partenza e ritorno sulla Terra degli astronauti, i lanci dei missili delle missioni più famose come Apollo osservate da un pubblico appassionato, la storia dello Shuttle. Particolarmente suggestive sono poi le fotografie scattate dagli stessi astronauti sia nello spazio che dalla superficie della Luna mostrandoci lo spettacolo spiazzante del sorgere della nostra Terra su quell’orizzonte da cui per tutti era solo spuntato il Sole e, appunto, la Luna.
Qualcuno apprezzerà la qualità delle ricerche (la Kodak, per dire, elaborò una particolare emulsione per adattarla alle condizioni limite delle riprese) ma moltissimi apprezzeranno il valore estetico e storico di queste immagini che hanno cambiato il nostro modo di osservare il cielo.

La intrigante serie di immagini fotografiche qui proposte, provenienti dagli archivi della NASA (National Aeronautics and Space Administration) raccontano le vicende legate alla preparazione, partenza e ritorno sulla Terra degli astronauti, i lanci dei missili delle missioni più famose come Apollo osservate da un pubblico appassionato, la storia dello Shuttle. Particolarmente suggestive sono poi le fotografie scattate dagli stessi astronauti sia nello spazio che dalla superficie della Luna mostrandoci lo spettacolo spiazzante del sorgere della nostra Terra su quell’orizzonte da cui per tutti era solo spuntato il Sole e, appunto, la Luna. Qualcuno apprezzerà la qualità delle ricerche (la Kodak, per dire, elaborò una particolare emulsione per adattarla alle condizioni limite delle riprese) ma moltissimi apprezzeranno il valore estetico e storico di queste immagini che hanno cambiato il nostro modo di osservare il cielo.
Testo di Roberto Mutti
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