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Un ottimo risultato per la prima asta dedicata alle “testimonianze” con il 70% di lotti aggiudicati

Fa piacere constatare che anche i collezionisti stiano cominciando a comprendere come riviste, inviti, cataloghi, libri d’artista, poster e fanzine siano indispensabili per tracciare la figura di un artista in tutta la sua complessità che non si esaurisce con l’opera d’arte.

Le testimonianze sono importanti, ricordano a ognuno di noi da dove veniamo. Possono essere private come fotografie, diari, lettere d’amore o tra amici oppure reperti archeologici da cui attingere notizie sugli usi e costumi di una popolazione ormai perduta. Le testimonianze fanno parte della vita di ognuno di noi, ma per alcune figure assumono un valore particolare perché sono le tracce di un percorso di maturazione creativa.

Per esempio gli artisti. Fa piacere constatare che anche i collezionisti stiano cominciando a comprendere come riviste, inviti, cataloghi, libri d’artista, poster, fanzine, ecc… sono indispensabili per tracciare la figura di un artista in tutta la sua complessità che non si esaurisce con l’opera d’arte. A dimostrazione di questo, l’ottimo risultato dell’asta di Finarte dedicata ai documenti dell’Arte Moderna e Contemporanea, con un aggiudicato di circa il 70% dei lotti per un venduto di più 110.000 euro.

Notevole l’interesse per quei lotti utili a ricostruire la storia di un movimento artistico come il Futurismo, che poneva particolare attenzione alla composizione grafica dei suoi componimenti con soluzioni innovative studiate per trasmettere le tanto amate idee di velocità e progresso.

Il lotto 1, un’edizione del catalogo 7 Futuristi Padovani, è stato aggiudicato a € 230,40; il lotto 57, il pamphlet pubblicitario di un libro di Fortunato Depero su New York composto dallo stesso artista, venduto per € 576; il primo numero della rivista Freccia Futurista del 1917 a € 832 o il volume sull’architettura futurista di Virgilio Marchi pubblicato nel 1924 venduto a € 524,80.

 

Tutti venduti anche i numeri della rivista pubblicata dall’istituto del Bauhaus per promuovere le proprie attività, come il volume numero 7 sommatoria fotografica della produzione di mobili, oggetti, tappeti e suppellettili (€ 960) o il pensiero dei propri docenti come Wassily Kandinskij (lotto 83, € 1.408), Paul Klee (lotto 89, € 1.216), Walter Gropius (lotto 109, € 256), Lazlo Moholy-Nagy (lotto 111, € 1.792).

Anche due tavole d’esercizio realizzate durante i corsi dell’istituto tedesco sono state aggiudicate entrambe a € 1.920 (lotti 6 e 117).

Sempre nell’orbita Bauhaus, di cui fu studente, l’architetto, artista, designer e grafico Max Bill. Le sue opere astratte basate su raffinati calcoli matematici colpiscono le menti e per questo il lotto 25 composto da 10 litografie viene venduto a € 5.100 e la sua cartella X=X a € 4.344.

Alcuni artisti hanno fatto della carta una componente abituale delle proprie opere d’arte come Alighiero Boetti, esponente tra i più importanti del movimento dell’Arte Povera. Il suo poster di Faccine da colorare, lotto 29, passa di mano a € 627,20 mentre il libro d’autore a edizione limitata per la Galleria Pio Monti di Roma raggiunge la cifra di € 1.536.

Chi invece ha fatto del gioco e della provocazione la base delle proprie opere è Maurizio Cattelan. Ogni suo lavoro, nato per far discutere, trova poi un ampio apprezzamento nei collezionisti e anche qui i lotti legati al suo nome sono tutti aggiudicati (lotto 40, € 1.024; lotto 41, € 844,80; lotto 42, € 409,60)

Lotto 9 - Uno dei sei poster di Marina Abramovic Ritmo 4 - 1974 [Rhytm 4] - Stima € 1.200-1.400

Lotto 9 – Uno dei sei poster di Marina Abramovic Ritmo 4 – 1974 [Rhytm 4] – Stima € 1.200-1.400

Tra gli artisti stranieri che hanno saputo destare l’interesse dei partecipanti da segnalare Marina Abramovic, che con la tiratura limitata di poster riproducenti la sua prima performance in Italia presso la Galleria Toselli di Milano raggiunge quota € 2.816.

Il graffitista più famoso del mondo, Keith Haring, con i suoi personaggi nucleari negli anni Ottanta diede vita a degli album da colorare ormai ricercatissimi (lotto 73, € 640; lotto 74, € 320; lotto 75, € 576).

La maquette costruita a mano dal pittore astratto Blinky Palermo per il catalogo di una sua mostra in Germania del 1974, con correzioni e indicazioni autografe, si aggiudica a € 1.536 (lotto 121).

Questi sono solo alcuni dei tanti nomi che hanno animato l’asta Testimonianze, a dimostrazione dell’importanza assunta dai documenti per una corretta conservazione storica e comprensione dell’universo arte. Un consiglio; la prossima volta che, usciti da una galleria o un museo, siete lì lì per gettare il comunicato stampa o l’invito, fermatevi e non fatelo, non si sa mai che anche quel pezzo di carta in futuro non possa assumere un valore sicuramente storico.

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