22 maggio 2018

Tre record mondiali Fiat nell'anno in cui tre Alfa Romeo guadagnano il podio della Mille Miglia. Un trionfo del Made in Italy

Con il successo dell’asta a Brescia, Finarte è diventata la prima casa d'aste italiana nel settore automobilistico per numeri e immagine. L'asta ha totalizzato 4.231.503,38 € di vendite totali, con una buona percentuale di lotti venduti.

Sandro Binelli, Capo Dipartimento di Automotive di Finarte:

"Sono orgoglioso del risultato dell’asta 1000 Finarte che ha presentato vetture dotate di una grande storia tracciata e verificata e che, in qualità di asta tematica, è riuscita nell’obiettivo di dare visibilità al mercato delle automobili eleggibili Mille Miglia. Questi 4 milioni sono un risultato eccezionale che potrà anche essere superato attraverso le trattative in corso per le vendite private".

Il concept tematico Mille Miglia e la partnership con il Museo Mille Miglia sono stati particolarmente fruttuosi, ma ovviamente è la qualità delle auto, con una storia ben documentata, che ha fatto la differenza. Non sorprendentemente, tre Fiat che si sono distinte alla Mille Miglia, la Fiat 8V, telaio n. 106.000052, con 37 gare all’attivo (lotto 134 venduto per € 2.147.450,00), un pezzo unico: l’unica coupé-corsa delle nove coupé disegnate da Vignale, nata come show-car, cresciuta come auto da corsa con quattro Rally del Sestriere, due Giro di Sicilia, due Coppa Intereuropa nel palmares, e una ricca storia di livree e cambiamenti; la Fiat 1400, telaio n. 015781 con 29 gare all’attivo (lotto 121 venduto per € 345.750,00), prima Fiat 1400 in assoluto a tagliare il traguardo della Mille Miglia e campionessa assoluta italiana in classe nel 1952 e la Fiat 500C, telaio n. 366836, che ha corso la Mille Miglia 1953, ancora immatricolata con la targa originale del 1952: BS 39515 (venduta 125 venduta per € 104.877,50) tutte vetture annoverate tra gli AUTOMOTIVE MASTERPIECES, partner di Finarte, hanno totalizzato tre world record.

La Fiat 8V ha, poi, ottenuto un record inaspettato: con oltre 2,1 milioni di euro, premio incluso, rappresenta il record di vendita nell’attuale stagione per un lotto battuto da una casa d’aste italiana e uno dei primi risultati di vendita in assoluto in Italia, oltre ad essere un record mondiale per il modello.

Finarte ha registrato buoni risultati anche per la sezione di automobilia. Tra le vendite più interessanti, una medaglia del partecipante del 1937, lotto n. 2, venduto per 2.366,00 €, il Trofeo 1° Gran Premio Brescia, lotto n. 15 venduto per 4.732,00 €, e il lotto 35 uno stendardo verticale del 1951 della Mille Miglia Franco Mazzotti venduto per 3.312,40 €.
Finarte continua la sua attività con un fitto calendario di aste di Fotografia e Arte Moderna e Contemporanea che si terranno nei prossimi giorni a Milano.

Ulteriori informazioni su future aste tematiche, insieme ai risultati dell’asta, saranno disponibili a breve.


*Tutte le cifre indicate includono il buyer’s premium.