14 novembre 2017

Un panorama vario ed eterogeneo per il catalogo di Fotografia

Un catalogo con 371 pezzi, che spaziano dalle opere contemporanee a una selezione di lavori storici, con qualche presenza di inizio Novecento, sia di autori italiani che internazionali. La tornata autunnale delle aste di Finarte prosegue con la vendita di Fotografia, in programma presso i Frigoriferi Milanesi, in via Piranesi 10, martedì 28 novembre alle 16.30 (preview da venerdì 24 a martedì 28 novembre, ore 10-18). Si tratta della prima asta in collaborazione con Minerva Auctions.

Così come per l’asta di Arte Moderna e Contemporanea, in programma il giorno precedente, sarà possibile partecipare contestualmente anche con offerte online, seguendo le indicazioni presenti sul sito www.finarte.it, dove è già consultabile e scaricabile il catalogo digitale.

Il catalogo dell’asta presenta un panorama vario ed eterogeneo e comprende sia autori italiani che stranieri, grandi nomi così come emergenti, con quotazioni particolarmente interessanti, soprattutto se confrontate con quelle proposte sul mercato internazionale.

Tra gli autori italiani sono in catalogo da segnalare importanti gruppi di lotti di Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli, Luigi Ghirri; di quest’ultimo si segnala in particolare Versailles, 1985 (lotto 119, € 2.500 - 3.500), stampa cromogenica vintage del 1985.

Interessante il nucleo dedicato a Lisetta Carmi (lotti 4-7) con i lavori di fine anni Sessanta dedicati alla serie I travestiti o quello dedicato al tema della città con importanti fotografie di Paolo Monti, Fulvio Roiter, Vincenzo Castella, Mimmo Jodice, Franco Fontana. Quest’ultimo è presente anche con i tradizionali e sempre apprezzatissimi paesaggi (lotti 102 – 107) caratterizzati da una vivace cromia e dal bel gioco di linee e ombre tipico del maestro.

Tra gli stranieri emergono alcune opere di notevoli dimensioni. Oltre al grande lavoro di Armin Linke (Instant book 3 1996, lotto 222, € 1.200 – 1.800) e a quello di Robert Longo (Superheroes, lotto 260, € 10.000 – 15.000), spicca una C-print di Robert Polidori tirata in 10 esemplari (lotto 225, € 12.500 – 13.500).
Particolare attenzione è dedicata agli artisti orientali: Nayuboshi Araki, Shoji Ueda e soprattutto Zhang Huan con la monumentale My Rome, Mountain del 2005 (lotto 224, € 8.500 – 10.500).
Degne di nota inoltre tre fotografie dell’australiana Tracey Moffatt, artista rarissima sul mercato nostrano, un insolito lavoro del 1974 di Malick Sidibè (lotto 90, Pendant Les Grandes Chaleurs, € 5.000 – 6.000) e un’opera di Jenny Saville (lotto 239, Closed Contact, 2002, € 2.800 – 3.500)

Dopo il successo dell’asta primaverile si segnala infine la presenza di alcune opere vicine all’arte contemporanea con opere) Milan Knizak, Franco Vaccari, Emilio Prini, Giuseppe Chiari e due bei lavori a quattro mani di Nanda Vigo e Fabrizio Garghetti (lotti 353 e 354, € 2.800 – 3.500 ciascuno)