13 novembre 2017

Da De Chirico a Kosuth: diversi volti dell'arte tra Moderno e Contemporaneo

Il catalogo di Arte Moderna e Contemporanea presenta un nucleo importante di opere del ‘900 italiano tra cui, una natura morta di Giorgio de Chirico del 1919 (Natura morta con melone, ortaggi e frutta, 1919, olio su tela, 44 x 55 cm, stima € 120.000 - 180.000). Da una provenienza privata milanese tre opere di Umberto Boccioni (Autoritratto, S.d. 1909-1910, pastello su carta, stima d’asta € 25.000 - 35. 000; Due vecchie sedute, 1907, pastello su carta, € 40.000 – 50. 000, Studio per Testa + casa + luce (La madre), S.d. 1912, penna su carta, € 17.000 - 20.000).

Sempre all’incanto un'importante scultura La Bagnante, 1934, (bronzo, esemplare unico, stima a richiesta) del maestro Marino Marini, raffigurante una fanciulla, che trasmette la leggerezza del movimento attraverso gli essenziali elementi della forma.

Di particolare interesse tre matite su carta di Osvaldo Licini, Amalassunta con a mano cuore, 1949 (stima € 3.000 - 5.000); Amalassunta, 1949 (stima € 3.500 - 5.000) e Angelo Ribelle, 1951 (€ 3.000 - 5.000), provenienti da una collezione privata lombarda.

Da sottolineare la presenza in asta di un’interessante tela di Mario Schifano, Un sogno rosa per Balla, 1965 (smalto e grafite su tela stima € 80.000 - 100.000) opera che si colloca nel filone dei lavori dedicati al Futurismo.

L’asta autunnale si presenta con un catalogo eterogeneo che spazia da importanti opere storiche collocabili nei dintorni della Pop art Italiana come quelle di Sergio Lombardo, Baruchello e Enrico Baj, fino ad arrivare a Bruno Munari (Negativo-Positivo del 1965, € 16.000 - 18.000), Grazia Varisco (un’opera colorata, in formato 35 x 35 cm, € 15.000 - 20.000) e Fausto Melotti (Bassorilievo archi del 1970 in acciaio inox, stima € 60.000 - 80.000).

Ricordiamo inoltre due opere di Paolo Scheggi, in particolare Intersuperficie curva bianca, 1965 (stima € 160.000 - 200.000) e Per una situazione, 1963 (acrilico su tela, stima € 140.000 - 180.000). Un particolare collage su carta di Alighiero Boetti, Senza titolo, '77-'78 (stima € 23.000 - 28.000, una tela estroflessa di Agostino Bonalumi, Verde, 1979 (stima d’asta € 40.000 - 60.000) e un’opera di Roberto Crippa, Personage, 1960 (stima d’asta € 30.000 - 40.000).

Significativa anche la presenza di due gommepiume di Giulio Turcato e alcune opere informali di artisti come: Vedova, Scanavino, Chighine e Santomaso.

Del Realismo Esistenziale di Gianfranco Ferroni, Oggetti Familiari, del 1963 (olio su tela, stima € 22.000 - 28.000) e tra le nuove proposte segnaliamo Stefano Arienti (1961), Turbina, 1986, tipologia di opera che Arienti esegue proprio a partire dal 1986 (stima d’asta € 6.000 - 8.000).