Finarte oggi: casa d’aste e art advisory

Nel 2014 il marchio Finarte è stato acquistato da un gruppo di soci investitori e viene rilanciato nel settore dell’arte italiana e internazionale con lo scopo di diventare il nuovo punto di riferimento all’interno del mercato, affiancando all’attività di casa d’aste quella di art advisory, quest’ultima con specifica focalizzazione verso il sistema bancario e il mercato finanziario in generale.

Oggi in Italia il mercato dell’arte è dominato dalle principali case d’aste anglosassoni: Finarte si vuole porre come primo competitor e principale punto di riferimento per collezionisti e operatori del settore.

Qualità e professionalità sono i due fattori che caratterizzeranno la rinascita di Finarte, distinguendosi per la collaborazione con gli esperti qualificati di caratura internazionale.


La missione di Finarte, che del passato conserva il nome e il lustro, è quella di valorizzare l’arte con un particolare focus sui maestri italiani contemporanei e antichi.

Finarte punta a diventare un influencer del mercato internazionale, ambasciatore italiano della bellezza delle arti dal ‘300 ad oggi. L’obiettivo verrà perseguito sia sul mercato nazionale, attraverso una sede a Milano, che internazionale.

Finarte, inoltre, intende diventare il punto di riferimento del sistema bancario italiano per quanto concerne i servizi di Art Advisory, sia a favore della clientela private, sia per la gestione delle collezioni di opere d’arte degli stessi Istituti di Credito.