Grande successo per la seconda edizione di 1000 FINARTE

Con il successo di quest'anno Finarte si riconferma la prima casa d'aste italiana nel settore automobilistico per numeri e immagine. Record mondiale per una Cisitalia 202 B, capolavoro del design italiano.

Lotto 256: 1953 Fiat 8V


Con il successo dell’asta che si è tenuta lunedì 13 maggio 2019 a Brescia, Finarte si riconferma la prima casa d’aste italiana nel settore automobilistico per numeri e immagine. L’asta, realizzata in collaborazione con Automotive Masterpieces e il Museo Mille Miglia, ha totalizzato oltre quattro milioni di vendite totali, incluse le private sales, con una buona percentuale di lotti venduti.

Sandro Binelli, Capo Dipartimento di Automotive di Finarte:

Sono orgoglioso di avere superato i nostri obiettivi; il risultato dell’asta 1000 Finarte 2019 è frutto dell’importante esperienza dello scorso anno. Abbiamo presentato vetture “speciali tra le speciali”, molte vetture anteguerra difficili da reperire di qualità assoluta, tutte con una grande storia tracciata e, ancora una volta, il concept di asta tematica dedicata alle automobili eleggibili Mille Miglia, ci ha premiato. Questi quattro milioni sono uno risultato che potrà essere superato attraverso le trattative private in corso“.

Grande l’interesse di compratori stranieri, che hanno partecipato on line, per telefono o erano presenti in sala. Il concept tematico Mille Miglia è stato nuovamente una scelta vincente ma, ovviamente, sono la rarità e qualità delle auto, con una storia ben documentata, che hanno fatto la differenza.

Record mondiale per una Fiat anteguerra, la Fiat 522 C Torpedo Sport (Viotti) del 1931, telaio no. 002336, il modello che segnò il ritorno di Fiat alle vetture sportive, negli anni ’30. Un esemplare probabilmente unico ed esposto all’Olympia Motor Show del 1932 a Londra (lotto 232, venduto per € 518.625,00).

Lotto 232: 1931 Fiat 522 C Torpedo Sport (Viotti) - Venduta per € 518.625
Lotto 232: 1931 Fiat 522 C Torpedo Sport (Viotti) – Venduta per € 518.625

Record di vendita anche per la Cisitalia 202 B berlinetta (Stabilimenti Farina) del 1950, telaio no. 156 SC. Nota come “scultura in movimento”, modello esposto in sede permanente al MoMA di New York, questo esemplare è stato per 40 anni proprietà di Adriano Cimarosti, famoso autore, giornalista e scrittore di storia dell’automobilismo sportivo (lotto 248, venduto per € 403.375,00).

Lotto 248: 1950 Cisitalia 202 B berlinetta - Venduta per € 403.375
Lotto 248: 1950 Cisitalia 202 B berlinetta – Venduta per € 403.375

Venduta un’auto lontana dal mondo Mille Miglia ma decisamente speciale, essendo appartenuta al grande attore Marcello Mastroianni: la Lancia Flaminia 2.8 3B Coupé Pininfarina del 1965, telaio no. 8260301469 (lotto 270, venduto per € 62.640,00)

Venduta anche la Fiat 8V del 1953, telaio no. 106000008 (Lotto 256). Ottava di tutte le Fiat 8V prodotte e la più anziana superstite con carrozzeria di Luigi Fabio Rapi. Realizzata per Emanuele Filiberto Nasi, nipote di Giovanni Agnelli, in seguito partecipò alla Mille Miglia del 1957 con Antonio Siddi, bronzo alle Olimpiadi del 1948. Da oltre quaranta anni custodita nella stessa collezione dal suo proprietario che parteciperà ancora ad un evento per celebrare i 120 anni di Fiat, per poi passare il testimone al nuovo proprietario che, nella seconda parte di questo anno la esporrà anche al Museo Nazionale dell’Automobile Giovanni Agnelli di Torino.

Il risultato finale di vendita in cifre supera il risultato record della scorsa edizione. Rosario Bifulco, Presidente di Finarte:

“Il dipartimento di Automobili è sicuramente tra i dipartimenti maggiormente strategici di Finarte, fondamentale per la crescita della casa d’aste. In quest’ottica di sviluppo abbiamo grandi progetti per l’Automotive”.

Altri lotti sono ancora disponibili: il dipartimento Automotive è disponibile per informazioni.


Grande selezione e grande interesse anche per la sezione automobilia. Il Museo Mille Miglia ha acquisito le tre bellissime fotografie di Alberto Ascari, Tazio Nuvolari e di Enzo Ferrari provenienti dall’Archivio Corrado Millanta® – Milano. I proventi ricavati dall’incanto delle tre fotografie saranno totalmente devoluti all’integrazione di una borsa di ricerca FIRE nel campo del tumore primitivo del fegato.


Il dipartimento Automotive di Finarte, confortato da questi successi, sta già preparando per il prossimo autunno un’asta di auto e automobilia, questa volta ad “ampio spettro” e non solo tematica, che si terrà durante Auto e Moto d’Epoca, a Padova, il prossimo venerdì 25 ottobre 2019.

Ulteriori informazioni, insieme ai risultati dell’asta, saranno disponibili a breve su www.finarte.it.